The Apostolic Faith
È iniziato tutto in una casa privata al 214 di North Bonnie Brae Street. Ma la gloria di Dio era troppo pesante per quel piccolo edificio di legno. Il 9 Aprile 1906, dopo giorni di digiuno e preghiera, lo Spirito Santo è caduto su Edward Lee e poi su Jennie Moore (che iniziò a suonare il piano sotto ispirazione senza aver mai studiato musica). Pochi giorni dopo, lo stesso Pastore William J. Seymour, che predicava il battesimo senza averlo ancora ricevuto, fu riempito.
La folla divenne oceanica. Il portico della casa crollò sotto il peso della gente affamata di Dio. Era necessario trovare un nuovo luogo. Lo trovarono in un edificio abbandonato nel quartiere industriale: una vecchia chiesa Metodista Episcopale Africana, usata poi come stalla e magazzino di tombe.
LA STALLA DI BETLEMME
L’indirizzo è 312 Azusa Street. Le condizioni sono primitive. Il soffitto è basso, le finestre sono rotte, il pavimento è coperto di segatura. Non c’è pulpito: due casse di legno per scarpe, messe una sopra l’altra, fungono da leggio. Non c’è coro, non c’è organo, non c’è programma liturgico.
Eppure, da questo luogo misero, si sta irradiando una luce che attira visitatori da ogni continente. I culti iniziano alle 10 del mattino e spesso continuano ininterrottamente fino alle 3 del mattino successivo. Nessuno ha fame, nessuno ha sonno. La presenza di Dio è così tangibile che si dice che le persone cadano sotto la potenza dello Spirito appena varcano la soglia della strada, a isolati di distanza.
L’edificio al 312 Azusa Street. Una ex stalla con pavimento in terra battuta. Notate la folla mista radunata fuori.
LA STAMPA SCANDALIZZATA
Mentre i fedeli gridano “Alleluia”, la stampa secolare grida allo scandalo. Il Los Angeles Times, nell’edizione del 18 Aprile 1906 (lo stesso giorno del Grande Terremoto di San Francisco), ha pubblicato un articolo velenoso intitolato: “Weird Babel of Tongues” (Strana Babele di Lingue).
Ecco cosa scrivono i reporter: “Una nuova setta di fanatici si è scatenata… respirano strane espressioni ed emettono una nenia che nessuno sana capire… Persone di colore e alcuni bianchi compongono la congregazione, e la notte è resa orribile dalle loro urla… Essi sostengono di avere il ‘dono delle lingue’, ma sembra più un disgustoso miscuglio di razze”.
Ma ciò che il mondo chiama “fanatismo”, i testimoni oculari chiamano “Gloria”. Si riporta che una colonna di fuoco sia stata vista diverse volte sopra il tetto dell’edificio. I vicini hanno chiamato i vigili del fuoco, credendo che la missione stesse bruciando, ma arrivati sul posto non hanno trovato fiamme naturali, solo il fuoco della Shekinah.
CRONACA DEI MIRACOLI
Non sono solo le lingue a sconvolgere Los Angeles. Sono le guarigioni. Le stampelle sono appese ai muri come trofei di guerra.
- Un uomo con un braccio avvizzito dalla nascita ha steso l’arto, che si è riempito di carne e muscoli davanti agli occhi di dozzine di testimoni.
- Un ebreo ortodosso, entrato per deridere, è caduto a terra sotto la potenza di Dio e si è alzato parlando in lingue e confessando Gesù come Messia.
- Molti missionari di ritorno dall’estero hanno riconosciuto le lingue parlate da semplici lavandaie o operai illetterati: parlavano perfetto cinese, hindi o swahili, proclamando le grandezze di Dio.
Frank Bartleman (1871-1936). Il giornalista che documentò ogni giorno del risveglio. Scrisse: “Smettiamo di cercare di tenere in piedi l’Arca di Dio. Lasciamola andare!”
I PELLEGRINI DELLA POTENZA
La notizia si è diffusa via telegrafo. Predicatori da tutto il mondo stanno arrivando ad Azusa per “ricevere la loro Pentecoste” e portarla a casa.
Gaston B. Cashwell, della Carolina del Nord, è venuto qui. Nonostante i suoi pregiudizi razziali del Sud, si è inginocchiato e ha chiesto ai fratelli neri di imporgli le mani. È tornato al Sud e ha incendiato la Chiesa Metodista di Santità.
C.H. Mason e C.P. Jones sono venuti dal Mississippi. Mason, dopo aver ricevuto il battesimo, fonderà la Church of God in Christ (COGIC), oggi la più grande denominazione pentecostale afroamericana.
William Durham da Chicago, che qui ha ricevuto una nuova visione teologica (l’Opera Compiuta al Calvario), che influenzerà le future Assemblee di Dio.
L’UOMO NELLA CASSETTA
E in tutto questo, dov’è il leader? William Seymour non sta su un palco elevato. Non grida. Spesso, durante i culti più potenti, lo si vede seduto dietro le due casse di scarpe che usa come pulpito. Mette la testa dentro la cassa superiore e prega per ore, nascondendo il suo volto. Non vuole gloria. Dice: “Se la gente guarda me, non vedrà Gesù. Lo Spirito Santo è il leader di questa riunione”.
Se qualcuno cerca di esaltare l’uomo, Seymour si alza e legge con calma dalla Bibbia, o inizia a cantare un inno sul Sangue di Gesù, riportando immediatamente il focus sulla Croce. L’umiltà è la chiave di volta di questo edificio spirituale.
La prima pagina del giornale “The Apostolic Faith” (Settembre 1906), distribuito gratuitamente in 50.000 copie. Titolo: “PENTECOST HAS COME”.
CONCLUSIONE: Ciò che sta accadendo al 312 di Azusa Street non è un fenomeno locale. È l’inizio di un’onda globale. Da Oslo a Calcutta, da Santiago del Cile a Johannesburg, i pellegrini che lasciano questa stalla stanno portando tizzoni ardenti. Gli storici futuri guarderanno a questo 1906 non per il terremoto che ha distrutto San Francisco, ma per il terremoto spirituale che ha costruito una Chiesa globale. La Pentecoste non è una teoria; è tornata.
(Dal nostro inviato speciale all’interno della Missione)
Non è facile descrivere con inchiostro umano ciò che l’occhio vede al 312 di Azusa Street. Non si tratta solo di emozioni o di grida. Ci sono fenomeni fisici che sfidano la scienza e confermano le promesse di Gioele 2.
LA SHEKINAH VISIBILE
Più volte, durante i momenti di adorazione più intensa, una strana nebbia è apparsa all’interno dell’edificio. Non è fumo, non è polvere. I credenti la chiamano la Shekinah Glory, la stessa nube che riempiva il Tempio di Salomone.
Un testimone oculare, un bambino di nome Arthur Osterberg, ha raccontato: “La gloria di Dio divenne così pesante che potevamo vederla. Una nebbia luminosa scendeva dal soffitto a circa un metro e mezzo dal pavimento. Noi bambini giocavamo a nascondino dentro questa nebbia di gloria, correndoci attraverso”. Gli adulti, invece, non osavano muoversi, ma cadevano faccia a terra in riverenza assoluta.
Un uomo è entrato con il braccio sinistro avvizzito, “secco come un ramo morto”, rigido lungo il fianco. Non poteva muoverlo da anni. Durante la preghiera, senza che nessuno lo toccasse fisicamente, ha iniziato a gridare. Davanti a cento testimoni, il braccio ha iniziato a riempirsi. La carne è tornata rosa, i muscoli si sono gonfiati sotto la camicia. In cinque minuti, ha alzato entrambe le mani lodando Dio. Il giornalista Frank Bartleman ha annotato nel suo diario: “Ho visto la potenza creativa di Dio all’opera stasera”.
I VIGILI DEL FUOCO
Un fatto curioso si ripete spesso. I residenti delle case vicine ad Azusa Street hanno chiamato più volte i vigili del fuoco di Los Angeles. Vedevano fiamme alte che uscivano dal tetto dell’edificio. Ma quando i carri dei pompieri arrivavano sul posto, non trovavano fumo, né calore, né legno bruciato. Trovavano solo persone che pregavano con mani alzate. Era il fuoco dello Spirito Santo, visibile agli occhi naturali, ma che non consumava la materia.
Dettaglio di un articolo originale: “PENTECOST HAS COME”. Le notizie di guarigioni venivano stampate e spedite in tutto il mondo.
LA NEBBIA E IL SANGUE
Un altro fenomeno inspiegabile riguarda la predicazione. William Seymour non è un oratore eloquente. Spesso predica per soli dieci minuti. Ma quando parla del Sangue di Gesù, la potenza scende. Una donna, una medium spiritista venuta per disturbare la riunione con ipnosi, è stata scaraventata a terra appena ha varcato la soglia. Ha confessato di aver visto “una barriera di fuoco” che proteggeva i credenti e che il suo potere occulto si era dissolto istantaneamente.
La fama di Azusa Street ha attirato i giganti della fede. Pastori di grandi chiese, teologi e missionari sono venuti per “esaminare” il fenomeno, spesso con scetticismo. Molti di loro sono dovuti passare per la “via dell’umiltà”. Ad Azusa non ci sono posti riservati per il clero. Un vescovo bianco deve sedersi accanto a una lavandaia nera. Se non sei disposto a umiliarti, non ricevi nulla.
Gaston B. Cashwell (1862-1916). Un uomo del Sud degli Stati Uniti, pieno di pregiudizi razziali, che fu trasformato ad Azusa Street.
IL CROLLO DELL’ORGOGLIO DEL SUD
Il caso più emblematico è quello di Gaston B. Cashwell della Carolina del Nord. Ministro della Chiesa di Santità, venne a Los Angeles per vedere se il risveglio fosse reale. Quando entrò e vide un uomo di colore (Seymour) imporre le mani su donne bianche, il suo orgoglio razziale si ribellò. Uscì disgustato. Ma quella notte, in albergo, Dio lottò con lui. Tornò alla missione, andò all’altare, si inginocchiò e chiese proprio a Seymour e ad altri fratelli neri di pregare per lui. Ricevette il battesimo e le lingue. Tornò al Sud e in pochi mesi portò l’intero movimento di Santità del Sud (Pentecostal Holiness Church) nell’esperienza pentecostale.
Il Vescovo C.H. Mason ha testimoniato: “Quando entrai ad Azusa, non sentii nessuna predica. Sentii solo i gemiti dell’intercessione. Quello mi spezzò. Quando Dio mi battezzò, vidi una luce che mi avvolgeva e sentii suoni che non avevo mai udito. Non avevo bisogno che nessuno mi spiegasse la dottrina; avevo l’Autore della dottrina dentro di me”.
IL REGISTRO DEI PELLEGRINI DI AZUSA (1906-1908)
Una lista parziale dei ministri che ricevettero il “Fuoco” e lo portarono alle nazioni
| Nome del Visitatore | Provenienza / Denominazione | Impatto Successivo |
|---|---|---|
| Gaston B. Cashwell | North Carolina (Holiness) | Portò il messaggio nel Sud USA. Soprannominato “L’Apostolo della Pentecoste del Sud”. |
| Charles H. Mason | Tennessee (Battista/Holiness) | Fondatore della Church of God in Christ (COGIC), milioni di membri oggi. |
| William Durham | Chicago (Battista) | Sviluppò la teologia dell'”Opera Compiuta”. Mentore di Eudorus Bell (primo presidente delle Assemblee di Dio). |
| Glenn Cook | Los Angeles (Quotidiano LA Times) | Ex giornalista scettico. Portò il messaggio a Indianapolis, convertendo intere chiese. |
| A.G. Garr | Indiana (Metodista) | Primo missionario pentecostale ad andare in India e Cina con la “fede nelle lingue” come strumento missionario. |
| Thomas Hezmalhalch | California (Santità) | Partì con John G. Lake per il Sudafrica, fondando la Apostolic Faith Mission of South Africa. |
| Florence Crawford | Los Angeles (Atea/Secolare) | Convertita ad Azusa. Portò il risveglio a Portland, Oregon, fondando la “Apostolic Faith Church” del Nord-Ovest. |
| T.B. Barratt | Norvegia (Metodista) | Non andò fisicamente ad Azusa, ma lesse il giornale a New York. Portò il fuoco in Europa (Norvegia, Svezia, Inghilterra). |
Gruppo di missionari in partenza da Azusa Street (1907). Molti partivano con biglietti di sola andata, convinti che lo Spirito Santo avrebbe provveduto o che Gesù sarebbe tornato prima del loro rientro.
| Nome e Provenienza | Affiliazione Precedente | L’Esperienza ad Azusa Street | Impatto Storico / Eredità |
|---|---|---|---|
| William J. Seymour (Louisiana/Texas) |
Santità di Colore | Il Leader (Ospite) Pastore della Missione. Predicava la dottrina prima ancora di ricevere le lingue. Battezzato il 12 Aprile 1906. | Padre del Movimento Pentecostale moderno. |
| Jennie Evans Moore (Los Angeles) |
Laica | La Prima Pianista Ricevette lo Spirito il 9 Aprile (ancora in Bonnie Brae St). Iniziò a suonare il piano e cantare in ebraico sotto ispirazione senza aver mai studiato musica. | Divenne moglie di Seymour e co-pastore della missione. |
| Lucy Farrow (Texas) |
Santità (Governanta) | La Catalizzatrice Portò Seymour a Los Angeles. Fu lei a imporre le mani su Edward Lee per il primo battesimo. Definita “l’ostetrica del risveglio”. | Missionaria in Liberia. Riportò il fuoco in Africa. |
| Frank Bartleman (Pennsylvania) |
Evangelista itinerante | Il Cronista Non un leader ufficiale, ma presente quotidianamente. Pregava sotto le panche. Documentò ogni miracolo e opposizione. | Autore di “How Pentecost Came to Los Angeles”, la fonte primaria storica. |
| Charles H. Mason (Tennessee) |
Battista / Santità | Il Pellegrino del Sud Venne nel 1907. Ricevette il battesimo dopo 5 settimane di ricerca. Vide una fiamma avvolgerlo. | Fondatore della Church of God in Christ (COGIC), la più grande chiesa pentecostale afroamericana. |
| Gaston B. Cashwell (North Carolina) |
Santità Metodista | L’Apostolo del Sud Entrò pieno di razzismo. Dio lo spezzò all’altare. Chiese ai neri di pregare per lui. Fu battezzato e guarito dal pregiudizio. | Portò il pentecostalesimo nel Sud degli USA (Pentecostal Holiness Church, Church of God Cleveland). |
| William Durham (Chicago) |
Battista | Il Teologo Venne nel 1907. Ricevette le lingue e profetizzò che il messaggio avrebbe coperto la terra. Ad Azusa sviluppò la dottrina dell’Opera Compiuta (Finished Work). | La sua teologia divenne la base delle Assemblee di Dio (Assemblies of God). |
| Glenn Cook (Los Angeles) |
Giornalista / Laico | L’Evangelista Ex reporter del giornale. Ricevette lo Spirito e partì immediatamente per diffondere il messaggio. | Portò il messaggio a Indianapolis e nel Midwest. |
| A.G. Garr (Indiana) |
Metodista Asbury | Il Primo Missionario Ricevette le lingue (Bengalese) e partì subito per l’India convinto di poter predicare senza studiare la lingua. | Pioniere delle missioni pentecostali globali in Asia. |
| Thomas Hezmalhalch (Inghilterra/USA) |
Santità | L’Anziano Predicatore sessantenne che fu rinnovato dallo Spirito ad Azusa. | Partì con John G. Lake per il Sudafrica, fondando la Apostolic Faith Mission (AFM). |
| John G. Lake (Canada/USA) |
Zion City (Dowie) | L’Apostolo dell’Africa Visitò Azusa per confermare ciò che aveva sentito. Ricevette potenza per guarigioni miracolose. | Evangelizzò il Sudafrica con segni e prodigi straordinari. |
| Florence Crawford (Los Angeles) |
Atea / Secolare | L’Organizzatrice Si convertì e fu battezzata ad Azusa. Divenne la direttrice statale delle missioni della costa pacifica. | Fondò la “Apostolic Faith Church” a Portland, Oregon (scisma successivo da Seymour). |
| Clara Lum (Los Angeles) |
Segretaria | L’Editrice Stenografa che trascriveva i messaggi di Seymour. Co-editrice del giornale “The Apostolic Faith”. | Figura controversa: portò via la lista degli indirizzi del giornale a Portland, paralizzando la missione di Seymour nel 1908. |
| Ophelia Wiley (Indiana) |
Santità | La Madre Spirituale Visitò la missione e portò il fuoco a Toledo, Ohio. | Fondatrice di una delle prime chiese pentecostali del Midwest. |
| A.C. Valdez Sr. (California) |
Ispanico | Il Testimone Latino Partecipò ai culti fin dall’inizio. Vide la “nube di gloria” e i “pilastri di fuoco”. | Divenne un leader chiave nel pentecostalesimo ispanico americano. |
| Juan Navarro (Messico) |
Metodista | Il Missionario Messicano Battezzato ad Azusa, tornò in Messico per diffondere il messaggio. | Pioniere del pentecostalesimo tra i popoli di lingua spagnola. |
| Pietro Ottolini (Italia/USA) |
Evangelico Italiano | L’Italiano Visitò la missione nel 1907 (dopo aver ricevuto testimonianza a Chicago). | Fondatore delle Chiese Cristiane del Nord America (CCNA) e pioniere in Italia. |
| Charles Fox Parham (Kansas) |
Insegnante di Seymour | Il “Padre” Critico Arrivò nell’Ottobre 1906. Scioccato dalla mescolanza razziale e dal disordine (“tremori”). Cercò di correggere Seymour ma fu espulso dalla missione. | Dichiarò: “Dio ha il voltastomaco per ciò che accade qui”. Fu l’inizio della separazione tra Pentecostali classici e il gruppo di Azusa. |
