Giacomo Lombardi: Il Pioniere di Roma

GIACOMO LOMBARDI
Il Pioniere “Senza Bisaccia” (Roma, 1908)

Nascita e Origine: 3 Ottobre 1862, Prezza (L’Aquila), Abruzzo.

Conversione: Chicago (Assemblea Cristiana), battezzato nello Spirito nel 1907.

Evento Storico: Primo missionario pentecostale a mettere piede in Italia per diffondere il messaggio del “Risveglio”.

Soprannome Spirituale: “L’Uomo che ubbidisce a Dio” (Partì senza denaro, per fede).

Luogo della Missione: Roma, Città Eterna (1908).

Risultato Immediato: Conversione dell’avvocato Luigi Serafini e fondazione del primo nucleo pentecostale italiano.

Se Luigi Francescon fu l’apostolo per il Sud America, Giacomo Lombardi fu l’apostolo per l’Italia. Uomo semplice, di scarsa istruzione (quasi analfabeta), con un passato difficile, fu scelto da Dio per una missione che sembrava impossibile: portare il messaggio della Pentecoste proprio a Roma, il cuore del Cattolicesimo mondiale. La sua storia è la dimostrazione vivente che “Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i sapienti” (1 Corinzi 1:27).

1. La Chiamata Divina: “Parti per l’Italia”

Nel 1908, a Chicago, lo Spirito Santo parlò a Lombardi con una voce udibile e imperativa.

Fase L’Ordine Divino La Risposta di Fede
Il Comando “Va’ a Roma, in Italia”. Nessuna spiegazione aggiuntiva. Nessun contatto, nessun indirizzo, nessun piano. Lombardi non aveva risparmi. Aveva famiglia. Lasciò il lavoro e la famiglia nelle mani di Dio e acquistò un biglietto di sola andata per Napoli.
Il Viaggio “Senza Bisaccia” Partì senza denaro per il sostentamento. Sulla nave predicò agli emigranti che tornavano in patria. Arrivato a Roma, scese alla Stazione Termini con pochi spiccioli in tasca e una valigia di cartone. Si fermò sul marciapiede e fece una preghiera semplice: “Signore, eccomi qui. Dove devo andare?”.
Giacomo Lombardi
Giacomo Lombardi. Un uomo dal volto scavato dalla fatica ma illuminato dalla Grazia. Non aveva teologia accademica, ma possedeva una conoscenza sperimentale di Dio che disarmava i teologi.

2. Il Miracolo del Volto Illuminato (Roma, 1908)

Ciò che accadde alla stazione di Roma (o secondo alcune fonti, subito dopo in via Nazionale) è uno dei miracoli fondativi del pentecostalesimo italiano.

Lombardi, spaesato, stava camminando. Un uomo distinto, un signore ben vestito, gli si avvicinò improvvisamente, fissandolo con stupore. Quest’uomo era un anziano di una chiesa evangelica locale (probabilmente Battista o dei Fratelli), un avvocato o un intellettuale in ricerca spirituale.

L’Incontro: Lo sconosciuto fermò Lombardi e gli disse: “Signore, chi siete? Il vostro volto brilla di una luce che non è di questo mondo. Voi avete qualcosa che io cerco da anni”.
Lombardi, con la sua semplicità abruzzese, rispose: “Io non ho nulla. Ma Gesù ha tutto. Egli mi ha battezzato con lo Spirito Santo e col fuoco”.
L’uomo lo portò immediatamente a casa sua. Quell’uomo era collegato al gruppo dell’avvocato Luigi Serafini.

3. Luigi Serafini e il Primo Gruppo Romano

Lombardi fu introdotto in un piccolo circolo di credenti evangelici che, insoddisfatti dell’aridità delle chiese storiche, pregavano per un risveglio. Tra loro spiccava Luigi Serafini, un uomo colto e rispettato.

  • Il Paradosso: Lombardi, l’uomo senza cultura, insegnava a Serafini, l’uomo di legge. Spiegò loro le Scritture riguardanti la Promessa del Padre (Atti 1:8).
  • La Pentecoste Romana: Non passò molto tempo. Serafini e la sua famiglia accettarono il messaggio. Iniziarono a cercare il battesimo. Lo Spirito Santo cadde su di loro. Il gruppo divenne la prima cellula pentecostale in Italia.
  • Il Battesimo nel Tevere: Di notte o all’alba, per evitare l’arresto (poiché il proselitismo era ostacolato), Lombardi portò i nuovi convertiti sulle rive del Tevere per battezzarli nel nome del Signore Gesù, sigillando la loro fede nelle acque della Città Eterna.
Il Tevere nel 1908
Il fiume Tevere all’inizio del ‘900. In queste acque, sotto i ponti della storia imperiale, i primi pentecostali italiani furono battezzati, spesso di nascosto, rompendo secoli di tradizione cattolica.

4. L’Opposizione e l’Espansione in Abruzzo

La missione di Lombardi non si fermò a Roma. Sentì l’urgenza di tornare al suo paese natio, Prezza (L’Aquila). Qui lo scontro fu ancora più duro.

L’Avversario La Reazione
Il Clero Locale Il prete del paese suonò le campane a martello quando Lombardi arrivò, avvisando la popolazione che “l’Anticristo” era tornato dall’America. La gente gli sputava addosso e gli tirava sassi.
La Famiglia I suoi stessi parenti lo considerarono pazzo. Ma Lombardi non reagì mai con violenza. Continuò a predicare l’amore di Dio.
Il Risultato Nonostante la persecuzione, alcuni contadini si convertirono. In una stalla, nacque la prima chiesa pentecostale abruzzese. Da lì, il fuoco si diffuse a Gissi, Palena e in tutta la Valle del Sangro.

5. La Dottrina e la Pratica

Lombardi portò in Italia la stessa rigorosa semplicità appresa a Chicago.

  • Cena del Signore (Santa Cena): Era il cuore del culto. Celebrata con pane azzimo e vino vero, in un unico calice comune, simbolo di unità indissolubile. Chi partecipava doveva essere in pace con tutti i fratelli; se c’era rancore, ci si asteneva o si chiedeva perdono pubblicamente prima di toccare il pane.
  • Il Velo: Insegnò che le donne dovevano pregare col capo coperto (1 Corinzi 11), segno di riverenza agli angeli e di autorità spirituale.
  • Guarigione Divina: Lombardi ungeva i malati con olio nel nome del Signore (Giacomo 5:14). Si registrarono guarigioni di febbri tifiche e casi disperati, che convinsero i contadini più di mille prediche.
Credenti in Abruzzo
Un gruppo di credenti abruzzesi dei primi anni ’20. Volti fieri e poveri. Si riunivano nelle case rurali, spesso perseguitati dai fascisti negli anni successivi, ma fedeli fino alla morte.

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