Chicago 1907: Il Vento del Nord

The Pentecostal Herald

Cronache della North Avenue Mission & Assemblea Italiana
Vol. II – Edizione Speciale CHICAGO, ILLINOIS AUTUNNO 1907
IL VENTO DEL NORD SOFFIA FORTE!
Mentre Azusa Street continua a bruciare, un nuovo incendio divampa nella “Città del Vento”. William Durham predica la controversa “Opera Compiuta” e un gruppo di italiani, guidati dal mosaicista Luigi Francescon, riceve una Pentecoste che cambierà la storia di tre nazioni.
William H. Durham William H. Durham (1873-1912). Il Pastore della North Avenue Mission. La sua teologia divise il movimento ma diede solide basi bibliche al futuro pentecostalismo.

Se Los Angeles è stata la “Gerusalemme” del movimento pentecostale, Chicago ne è diventata la “Antiochia”: la base teologica e missionaria. Tutto ruota attorno a un edificio modesto al 1639 di West North Avenue e a un uomo tormentato dalla sete di Dio: William H. Durham.

Durham, pastore battista, visitò Azusa Street all’inizio del 1907. Al contrario di molti che ricevevano lo Spirito istantaneamente, Durham dovette aspettare. Seymour gli disse: “Fratello, tu devi morire alla tua teologia”. Quando finalmente il fuoco cadde su di lui, il 2 Marzo 1907, Durham parlò in lingue e profetizzò. Ma tornò a Chicago con qualcosa di più: una rivelazione dottrinale che avrebbe scosso le fondamenta del movimento di Santità.

LA BATTAGLIA DELL’OPERA COMPIUTA

Fino ad ora, tutti (incluso Seymour) insegnavano che la santificazione era una “seconda opera di grazia” successiva alla salvezza. Durham, studiando Romani 6, iniziò a predicare un messaggio radicale dal suo pulpito a Chicago: “L’Opera è Compiuta al Calvario!”.

Egli sosteneva che quando ci convertiamo, riceviamo Cristo e la Sua santità imputata immediatamente. Non dobbiamo aspettare una “seconda crisi” per essere puri. Il Battesimo nello Spirito, quindi, è un rivestimento di potenza per chi è già in Cristo. Questa dottrina attirò migliaia di persone alla North Avenue Mission. Le riunioni erano così affollate che la polizia dovette chiudere la strada. Si vedevano nuvole di gloria sopra l’edificio, e persone venivano guarite di tubercolosi e cancro semplicemente stando in fila fuori dalla porta.

North Avenue Mission La North Avenue Mission. Un ex negozio trasformato in chiesa. Qui, 25 nazionalità diverse pregavano insieme sotto la guida di Durham.
Luigi Francescon Luigi Francescon (1866-1964). Nato a Cavasso Nuovo (Udine), mosaicista. Fondatore delle Assemblee di Dio in Italia, Brasile e Argentina.

IL MIRACOLO ITALIANO

Mentre Durham tuonava in inglese, un miracolo parallelo stava accadendo nella comunità italiana di Chicago. Il protagonista è Luigi Francescon, un mosaicista friulano dalla fede incrollabile. Ex fondatore della Prima Chiesa Presbiteriana Italiana, Francescon sentiva che le denominazioni storiche avevano perso la potenza apostolica. Nel 1907, entrò in contatto con la missione di Durham.

Un giorno, mentre pregava nella sua stanza, udì una voce: “Io ho un popolo numeroso in questa città”. Insieme a Pietro Ottolini, Giacomo Lombardi e altri, formò un piccolo gruppo in Grand Avenue. Iniziarono a cercare il battesimo nello Spirito.

“Fratello Luigi, non predicare una religione, predica Cristo vivente! Non cerchiamo organizzazione, cerchiamo la Potenza!”

Il 25 Agosto 1907, durante una riunione di preghiera, lo Spirito Santo cadde sul gruppo italiano. Francescon ricevette le lingue. Pochi giorni dopo, il 15 Settembre, mentre celebravano la Cena del Signore (Santa Cena), la gloria di Dio riempì la stanza in modo così tangibile che caddero tutti in ginocchio, piangendo e lodando Dio in lingue sconosciute. Era nata l’Assemblea Cristiana, la prima chiesa pentecostale italiana nel mondo.

Assemblea Cristiana Chicago Il primo gruppo dell’Assemblea Cristiana di Chicago (1908). Da sinistra: Pietro Ottolini, Luigi Francescon, Giacomo Lombardi. Notate la Bibbia Diodati sempre presente.

IL PATTO DI GRAND AVENUE

Questi italiani non persero tempo. Capirono che il fuoco non era per il loro godimento personale. Fecero un patto sacro: vendere i loro beni, lasciare i loro lavori sicuri e portare questo messaggio agli italiani nel mondo.

  • Giacomo Lombardi partì per l’Italia (Roma) nel 1908, evangelizzando un avvocato e fondando le prime comunità pentecostali nella penisola.
  • Luigi Francescon e Pietro Ottolini sentirono la chiamata per il Sud America. Nel 1910, Francescon partì per il Brasile (San Paolo) e l’Argentina, fondando la Congregazione Cristiana nel Brasile, che oggi conta milioni di membri.
IL CONFLITTO TEOLOGICO DI CHICAGO (1907)
AZUSA STREET (Seymour) CHICAGO (Durham)
Santificazione come 2^ opera di grazia (Sradicamento del peccato). Santificazione progressiva in Cristo (Opera Compiuta).
3 tappe: Salvezza -> Santificazione -> Battesimo. 2 tappe: Salvezza -> Battesimo di Potenza.

UN’EREDITÀ MONDIALE

Chicago 1907 non è solo una data. È il momento in cui il movimento pentecostale è diventato “adulto”. Se Azusa Street ha fornito il cuore (l’esperienza), Chicago ha fornito la mente (la teologia) e le gambe (la missione globale). Dalla North Avenue Mission sono partiti missionari per la Persia, l’Egitto e la Cina. Dall’Assemblea Italiana di Grand Avenue è partito il risveglio che ha toccato il Mediterraneo e l’America Latina.

Mappa Missionaria Le rotte missionarie dal 1907 al 1910. Le frecce indicano i viaggi di Francescon (Sud America), Lombardi (Italia) e Durham (Los Angeles).
“Non per potenza, né per forza, ma per il mio Spirito, dice l’Eterno degli Eserciti” – Zaccaria 4:6

Archivio Storico Chicago 1907
Chicago 1907 – La Nascita del Movimento Italiano
LO SCISMA DI CHICAGO
Dalla Prima Chiesa Presbiteriana alla Libertà dello Spirito
Prima Chiesa Presbiteriana Italiana La Prima Chiesa Presbiteriana Italiana di Chicago. Qui Luigi Francescon serviva come anziano e diacono prima della rivelazione sul battesimo.

La storia del movimento pentecostale italiano non inizia con la pace, ma con la guerra teologica. Il nucleo storico dei credenti proveniva quasi interamente dalla Prima Chiesa Presbiteriana Italiana di Chicago, guidata dal reverendo valdese Filippo Grilli (spesso anglicizzato in Philip Grill).

Luigi Francescon, mosaicista di Cavasso Nuovo (Udine), aveva contribuito a fondare quella comunità nel 1892. Era un pilastro della chiesa: diacono, anziano, segretario e insegnante della Scuola Domenicale. Ma nel 1903, leggendo la Bibbia Diodati e un opuscolo sul battesimo (scritto da Michele Nardi), Francescon ebbe una crisi di coscienza.

LA BATTAGLIA DELL’ACQUA

Francescon comprese che il battesimo dei neonati per aspersione (praticato dai Presbiteriani e Valdesi) non era biblico. La Scrittura parlava chiaro: “Chi avrà creduto e sarà stato battezzato” (Marco 16:16). Prima la fede, poi l’acqua. E l’acqua doveva essere per immersione totale.

IL CONFRONTO: Il 6 Settembre 1903, Francescon affrontò il Pastore Grilli durante un’assemblea. Chiese: “Dove sta scritto che bisogna battezzare i neonati?”. Grilli, teologo colto, rispose con la tradizione riformata. Francescon rispose con la Bibbia aperta. Fu la rottura. Francescon e un piccolo gruppo di famiglie (circa 20 persone) lasciarono la chiesa quel giorno stesso per non tornarvi più.

Non avevano un locale. Si riunivano nelle case, celebrando la Santa Cena (Cena del Signore) con semplicità apostolica, senza clero. Questo gruppo si chiamò “Assemblea Cristiana”. Tra loro c’erano Pietro Ottolini, Giacomo Lombardi e le famiglie Marzano e Marin.

Luigi Francescon e Famiglia Luigi Francescon con la moglie Rosina e i figli. Rosina fu una colonna di sostegno, sopportando la povertà quando Luigi lasciò il lavoro per la missione.

L’INCONTRO CON DURHAM

Per quattro anni (1903-1907), questo gruppo visse come gli “evangelici liberi”. Ma sentivano che mancava la potenza. Nell’aprile 1907, un membro del gruppo portò la notizia: “Alla North Avenue Mission, un americano di nome Durham predica che lo Spirito Santo cade ancora oggi come a Pentecoste”.

Francescon andò a verificare. Vide la gloria. Invitò Durham a predicare agli italiani (tramite un interprete). Il seme era piantato. Il gruppo iniziò a cercare il “Battesimo di Fuoco”.

IL GIORNO DI SACRA MEMORIA
15 Settembre 1907: Il Fuoco Cade in West Grand Avenue
IL CENACOLO ITALIANO
1139 West Grand Avenue, Chicago
(Residenza privata adattata a sala di culto)

Era una domenica mattina. Il calendario segnava il 15 Settembre 1907. Una data che ogni pentecostale italiano dovrebbe incidere nel cuore. Il piccolo gruppo si era riunito al numero 1139 di West Grand Avenue per celebrare il servizio divino.

Luigi Francescon aveva ricevuto il battesimo nello Spirito poche settimane prima (il 25 Agosto), da solo, nella sua stanza, mentre pregava: “Signore, ho ubbidito a tutto ciò che la tua Parola comanda. Perché non mi battezzi?”. Ma quel 15 settembre, la promessa era per tutti.

1139 West Grand Avenue L’edificio al 1139 West Grand Avenue. Una modesta palazzina di mattoni rossi. Al piano terra si riuniva la chiesa che avrebbe evangelizzato tre continenti.

LA CENA DEL SIGNORE E IL VENTO

Iniziarono il culto con inni semplici tratti dall'”Innario Evangelico”. Poi, si prepararono per la Santa Cena. Spezzarono il pane. Ma mentre Pietro Ottolini stava pregando per il calice, un silenzio soprannaturale cadde sulla stanza.

Non ci fu bisogno di predica. Il Pastore William Durham, presente come ospite, testimoniò in seguito: “Non ho mai visto la gloria di Dio scendere in modo così dolce e potente”. Uno dopo l’altro, uomini rudi abituati al lavoro pesante e donne stanche, caddero in ginocchio piangendo. Iniziarono a parlare in lingue nuove. Pietro Ottolini, Giacomo Lombardi, Lucia Menna… tutti furono riempiti.

I DISSENSI E LA PURIFICAZIONE

Ma dove c’è il fuoco, c’è anche il calore che scotta. La storia onesta deve registrare anche i dissensi. Non tutto era pacifico.

  • Francescon vs. Petrelli: Giuseppe Petrelli, un uomo di profonda cultura mistica, tendeva a enfatizzare la perfezione assoluta e talvolta l’isolamento. Francescon, più pratico e apostolico, insisteva sull’ordine e sull’evangelizzazione.
  • La Questione dell’Organizzazione: Francescon era radicalmente contrario a qualsiasi denominazione (“Nessun nome se non quello di Cristo”). Ottolini e altri vedevano la necessità di un minimo di struttura. Queste tensioni portarono a volte a separazioni dolorose, ma servirono a moltiplicare i gruppi.
Ottolini e Lombardi Pietro Ottolini (sinistra) e Giacomo Lombardi (destra). Ottolini compose molti degli inni storici (“O gran Dio d’amor”). Lombardi fu il primo a portare il messaggio a Roma nel 1908.
L’ALBO D’ORO: I PIONIERI DI CHICAGO (1907-1908)
Elenco ricostruito dalle cronache di Francescon, dalle lettere di Ottolini e dagli archivi della North Avenue Mission.
Luigi Francescon (Anziano)
Pietro Ottolini (Innologo)
Giacomo Lombardi (Missionario)
Giuseppe Petrelli (Teologo)
Luigi Terragnoli (Conduttore)
Pietro Menconi (Anziano)
Umberto Nincaso (Diacono)
Giovanni Perrou (Ex Valdese)
Filippo Grillo (Pastore Presbiteriano – Rimasto fuori)
Rosina Francescon
Emma Ottolini
Lucia Menna (Missionaria in Sud America)
Serafina Brunetti (Profetessa)
Concetta Lombardi
Giuseppina Marzano
Maria Terragnoli
Sorella Nardi
Angelina Bruno
Elisabetta Nincaso
Massimiliano (Max) Tosetto (Pioniere in California e Toce)
Giuseppe Beretta (Missionario in Brasile)
Michele Palma (Evangelista)
Luigi Marin (Famiglia storica)
Vincenzo Pilli
Antonio Santini
Giovanni Marzano
Francesco Zaccaro
Giuseppe Leonetti
Domenico Giancaspero (Venne dopo, poi colonna in Puglia)
S.D. Rinaldi
Agostino Lencioni
Narciso Rossi
Raffaele Galasso
Famiglia Andreoni
Famiglia Di Cicco
Famiglia De Rocco

NOTA SUI PROTAGONISTI CITATI

Max Tosetto: Si convertì a Chicago. Partì per la California e fondò le assemblee nella San Fernando Valley. Poi tornò in Italia (Val d’Ossola/Toce) fondando chiese storiche.
Domenico Giancaspero: Si unì al gruppo poco dopo il 1908. Fu uno dei pionieri che portò il messaggio in Puglia e Basilicata, affrontando persecuzioni fasciste.
Lucia Menna: Una delle figure femminili più potenti. Accompagnò Lombardi in Sud America (Argentina) e fu determinante per l’evangelizzazione delle donne, spesso dimenticata nelle cronache ufficiali maschili.

Bibbia Diodati Una Bibbia Diodati dell’epoca. Questo era l’unico statuto, l’unico credo e l’unica guida dell’Assemblea Cristiana di Chicago.

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