St. Louis 1916

Lo Scisma e il Fondamento
IL 4° CONCILIO GENERALE
Nel 1914, le Assemblee di Dio erano nate gridando: “Nessun credo se non la Bibbia!”. Volevano evitare la rigidità delle denominazioni storiche. Ma nel 1916, si resero conto che senza una definizione chiara di “chi è Dio”, il movimento sarebbe diventato una setta.

Una “nuova rivelazione” stava spazzando il campo pentecostale come un incendio: la dottrina “Gesù Solo” (Jesus Only). Predicatori carismatici insegnavano che la Trinità era un mito cattolico e che bisognava ribattezzarsi solo nel nome di Gesù.
Il Concilio di St. Louis (Ottobre 1916) fu convocato per risolvere questa crisi. Non fu una festa; fu un processo.
IL CAMPO DI BATTAGLIA TEOLOGICO
LA POSIZIONE ORTODOSSA
(Trinitaria)
Dio è UNO in essenza, ma esiste eternamente in TRE Persone distinte: Padre, Figlio e Spirito Santo.

Formula Battesimale: “Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo” (Matteo 28:19).
LA “NUOVA QUESTIONE”
(Oneness / Gesù Solo)
Dio è UNA sola Persona (Gesù). Padre, Figlio e Spirito sono solo “titoli” o “modi” in cui Gesù si manifesta, non persone distinte.

Formula Battesimale: “Nel nome del Signore Gesù Cristo” (Atti 2:38).
Il dibattito fu feroce. D.W. Kerr, un pastore e teologo rispettato, fu incaricato di redigere una risposta biblica. Egli capì che il movimento doveva scrivere nero su bianco la sua fede, o perire nell’eresia.
Così nacque lo “Statement of Fundamental Truths” (Dichiarazione delle Verità Fondamentali).
⚖️ ARTICOLO 2: L’ADORABILE DEITÀ
“I termini ‘Trinità’ e ‘Persone’ in relazione alla Divinità, sebbene non trovati nelle Scritture, sono parole in armonia con la Scrittura…

Pertanto, noi possiamo parlare con proprietà del Signore nostro Dio, che è Unico Signore, come di una Trinità o come di un Essere di tre Persone…”

(Estratto dal Documento Originale del 1916)

Quando la dichiarazione fu letta e messa ai voti, la tensione nella sala era palpabile. La maggioranza votò a favore della Trinità.
Ma questo significava una cosa sola per la minoranza: Scisma.
L’ESODO DEI 156

Fu un momento straziante.
156 ministri (circa il 25% del totale delle Assemblee di Dio all’epoca) si alzarono. Tra loro c’erano leader potenti e pionieri rispettati.

Lasciarono la sala, lasciarono il movimento e non tornarono mai più.
Questi fratelli andarono a formare le denominazioni “Oneness” (come la UPCI e la PAW). Le Assemblee di Dio persero un quarto dei loro pastori in un giorno, ma salvarono la loro identità teologica.

PREZZO PAGATO: L’UNITÀ VISIBILE
GUADAGNO OTTENUTO: LA VERITÀ BIBLICA
Il 1916 segnò la fine dell’innocenza teologica. Le Assemblee di Dio decisero di essere non solo un movimento di potenza (Spirito), ma un movimento di verità (Parola). Da quel giorno, le “16 Verità Fondamentali” sono rimaste la roccia dottrinale su cui poggiano 69 milioni di credenti oggi.
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