Le Origini

Dalla Palude della Louisiana alla Ricerca di Dio
1870 – 1905
Dio sceglie le cose deboli del mondo per svergognare le forti. Nessuna vita incarna questo principio biblico più di quella di William Joseph Seymour.

Nato il 2 maggio 1870 a Centerville, Louisiana, William venne al mondo in un tempo di violenza e disperazione. I suoi genitori, Simon e Phillis, erano schiavi liberati (“freedmen”) che lavoravano nelle piantagioni di canna da zucchero. La Guerra Civile era finita, ma la schiavitù economica e il terrore del Ku Klux Klan erano realtà quotidiane. Seymour crebbe in una baracca con pavimento di terra, imparando a leggere la Bibbia come unico libro di speranza.
CENSUS 1880
NOME: Seymour, William
RAZZA: Colored (Nero)
PADRE: Simon Seymour (ex schiavo)
MADRE: Phillis Salabar (ex schiava)
OCCUPAZIONE: Farm Laborer (Bracciante)
ISTRUZIONE: Minima (Autodidatta sulla Bibbia)
I. La Migrazione Spirituale
Come molti afroamericani del tempo, Seymour cercò di sfuggire alla miseria del Sud. Iniziò un viaggio verso nord (la Grande Migrazione) che fu anche un viaggio attraverso diverse correnti spirituali. Non cercava solo lavoro; cercava la Verità.
MEMPHIS, TENNESSEE
Qui lavorò come cameriere d’albergo. Entrò in contatto con la chiesa Metodista Episcopale, imparando la dottrina della salvezza per grazia.
INDIANAPOLIS, INDIANA
Lavorò come facchino. Qui si unì alla “Simpson Chapel”. Iniziò a sentire la chiamata al ministero, ma lottava contro il senso di inadeguatezza razziale e sociale.
CINCINNATI, OHIO
Il punto di svolta. Incontrò i “Santi della Luce della Sera” (Church of God Reformation Movement). Era un gruppo radicale, non razzista, che predicava la Santificazione Intera e la Guarigione Divina. Qui Seymour fu santificato e chiamato a predicare.
II. Il Marchio del Dolore
A Cincinnati, mentre si preparava per il ministero, la tragedia colpì. Seymour contrasse il vaiolo, una malattia che spesso uccideva.
Sopravvisse, ma a caro prezzo. Il suo volto rimase profondamente segnato dalle cicatrici (“butterato”) e perse completamente la vista dall’occhio sinistro. Per il resto della sua vita, portò una barba folta per nascondere le cicatrici e guardò il mondo con un occhio solo.
LA FORGIA DELL’UMILTÀ

Perché Dio permise questo?

1. Fine dell’Orgoglio: Seymour non poteva contare sul suo aspetto fisico o sul carisma. Era un uomo sfigurato, povero e nero. Se qualcuno lo ascoltava, era solo per lo Spirito di Dio in lui.

2. Visione Spirituale: La cecità fisica acuì la sua visione interiore. Seymour imparò a non “guardare alle apparenze”. Questo lo preparò ad accettare bianchi, neri e asiatici ad Azusa Street senza distinzione, perché lui vedeva le anime, non i volti.

III. Verso il Destino: Houston
Nel 1905, Seymour si spostò a Houston, Texas, per cercare i parenti perduti. Lì trovò una vivace comunità di santità guidata da una donna nera, Lucy Farrow. Fu lei a parlargli di Charles Parham e della nuova dottrina delle lingue.

Seymour, l’uomo cieco da un occhio, vide ciò che molti teologi non vedevano: la necessità di una Potenza dall’Alto. Si iscrisse alla scuola di Parham, accettando l’umiliazione di sedere nel corridoio, pur di ricevere la chiave che avrebbe aperto la porta del Risveglio.

Era un uomo spezzato, preparato da 35 anni di sofferenza per diventare il vaso che avrebbe contenuto il Fuoco.
Archivio Storico • Laviadellacroce.org
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