Padre nostro

(Inno 46 – Inni di Lode)
Anno: Primi del ‘900  |  Autore: Massimiliano Tosetto  |  Compositore: John R. Sweney
Massimiliano Tosetto Biografia Autore
John R. Sweney Biografia Compositore
Storia del Cantico Vicende storiche

Biografia dell’Autore

Massimiliano Tosetto

Massimiliano Tosetto (1877–1948)

Un Ministero per la Chiesa

Massimiliano Tosetto, figura di rilievo del risveglio pentecostale italiano in America, nacque a Campiglia dei Berici nel 1877. La sua conversione, avvenuta a Milano nel 1898, fu il preludio a una vita spesa interamente nell’obbedienza alla Parola. Emigrato a Chicago nel 1901, qui conobbe la potenza del battesimo nello Spirito Santo nel 1907. Pastore fedele e innografo ispirato, Tosetto seppe infondere nei suoi componimenti la profonda esperienza di una salvezza vissuta non come teoria, ma come incontro vivificante col Risorto. La sua opera si distinse per una chiarezza esegetica rara, dove ogni strofa non era un esercizio retorico, ma la trasposizione cantata di un precetto biblico.

Il Suggello della fedeltà

Il coraggio con cui Tosetto affrontò la persecuzione al suo ritorno in Italia nel 1908 dimostra la ferma tempra del testimone. Pastore a Niagara Falls per quasi trent’anni, Tosetto non cercò mai la gloria personale, ma quella di Dio. La sua dedizione nel compilare il “Nuovo Libro di Inni e Salmi Spirituali” (1928) fu il sigillo di una vita spesa nel vigilante desiderio di dotare la Chiesa di un bagaglio di lode conforme all’insegnamento apostolico. Fino alla sua morte a Montreal nel 1948, Tosetto rimase saldo nel proposito di far risuonare la verità tra la fratellanza.

Biografia del Compositore

John R. Sweney

John R. Sweney (1837–1899)

Un’Impronta nella Musica Sacra

John Robson Sweney nacque a West Chester, Pennsylvania, nel 1837. Divenuto una figura centrale nel panorama della musica gospel americana del XIX secolo, Sweney dedicò la sua vita all’insegnamento e alla composizione. La sua formazione musicale e la sua dedizione al servizio del Signore lo portarono a dirigere per molti anni i cori del “Ocean Grove Camp Meeting”, uno dei più influenti luoghi di risveglio spirituale dell’epoca. Sweney non fu soltanto un tecnico, ma un uomo che vedeva nella melodia uno strumento per condurre le anime al Salvatore.

Un’Eredità Duratura

Collaborando assiduamente con celebri autori come Fanny Crosby, John R. Sweney compose oltre mille inni, contribuendo a definire lo stile della musica evangelica che avrebbe poi attraversato l’oceano. La sua abilità nel fondere ritmi coinvolgenti con messaggi di profonda verità biblica rese le sue composizioni amate tanto negli Stati Uniti quanto nelle comunità che nascevano nel cuore dell’Europa. La sua dipartita, avvenuta nel 1899, non ha interrotto il canto della sua fede, che continua a risuonare oggi nei cuori dei fedeli che cantano le sue immortali melodie.

Vicende Storiche e Aneddoti del Cantico

L’inno “Padre nostro” è una delle espressioni più solenni che l’innologia cristiana possa offrire. L’adattamento di Massimiliano Tosetto della preghiera insegnata dal Signore stesso (Matteo 6:9-13) alla melodia di John R. Sweney non è un semplice esercizio di metrica, ma una vera e propria esegesi cantata. Tosetto comprese che, per le assemblee del tempo, recitare il “Padre nostro” non doveva essere una ripetizione rituale, bensì un atto di comunione consapevole e ardente.

L’inno accompagna il fedele attraverso ogni richiesta della preghiera domenicale: dalla santificazione del Nome al Regno che viene, dal pane quotidiano al perdono delle colpe, fino alla liberazione dal male. Gli anziani ricordano come questo cantico venisse spesso usato nei momenti di profonda riflessione comunitaria, dove la musica di Sweney conferiva un tono di nobiltà e di pace che aiutava il credente ad alzare lo sguardo verso il Padre. La storia dell’inno è la storia dell’intimo desiderio dei credenti di vedere la volontà di Dio realizzarsi non solo “in cielo”, ma “sulla terra”, vivendo la propria esistenza come testimoni di un Regno che non è di questo mondo. L’invocazione “Gloria, gloria, eterna gloria” presente nel coro, sottolinea che anche nel mezzo delle fatiche terrene, la lode rimane l’occupazione principale dell’anima riscattata, la quale, pur pellegrina, ha già la certezza di far parte della famiglia del Padre.

Spartito musicale (Melodia)

Spartito Padre nostro

Padre nostro

1. Padre nostro, che siedi su nel ciel,
Sia santificato ognor il Tuo Nome
da tutti i Tuoi fedel;
Venga il regno Tuo d’amor.

Coro:
Gloria, gloria, eterna gloria,
Lode e onore a Te rendiam,
Signor, di vita eterna
Sei il vero sentier,
Rupe e scudo al nostro cuor.

2. O sia fatta, Signor, Tua volontà
Sulla terra come in ciel:
Dacci oggi il pane a sazietà,
Cotidiano del Vangel.

3. I peccati rimettici, o Signor,
Come noi li rimettiam
Di cuor puro ai nostri debitor,
A Te noi li confessiam.

4. Non indurci, buon Padre,
In tentazion,
Allontanaci dal mal.
Perché Tuo è il regno e salvazion,
Forza e gloria celestial.

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