Lottiam col Cristo

(Inno 11 – Inni di Lode)
Anno: 1858 (Testo) / 1901 (Musica)  |  Autore: George Duffield Jr.  |  Denominazione Autore: Presbiteriano  |  Musica: Adam Geibel
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George Duffield Jr.

George Duffield Jr. (1818–1888)

Dati Essenziali:
Il testo originale inglese, “Stand Up, Stand Up for Jesus”, è stato composto nel 1858 dal pastore presbiteriano George Duffield Jr., ispirato in modo drammatico dalle ultime parole in punto di morte di un suo fraterno amico e collega. La vibrante e celebre traduzione italiana si deve all’opera di Ernesto Giampiccoli (1869-1921), figura di spicco della storiografia protestante italiana, che seppe mantenere inalterato l’ardore militare e trionfale dell’originale.

L’Aneddoto Drammatico: Il Braccio Perduto e le Ultime Parole

La composizione di “Lottiam col Cristo” è legata a una delle vicende più tragiche e commoventi dell’innologia nordamericana del diciannovesimo secolo. Nella primavera del 1858, la città di Filadelfia fu scossa da un vasto risveglio, guidato tra gli altri dal giovane e carismatico reverendo episcopale Dudley Atkins Tyng. Tyng era un uomo dal grande coraggio civile: pochi mesi prima era stato persino costretto a dimattersi dalla sua prestigiosa parrocchia per aver predicato vigorosamente contro la schiavitù. Nonostante ciò, il suo ministero in campo aperto attirava folle immense.

Il 30 marzo 1858, Tyng tenne un memorabile sermone davanti a oltre cinquemila giovani riuniti alla YMCA, dichiarando dal pulpito: “Preferirei che questo mio braccio destro fosse amputato alla spalla, piuttosto che mancare al mio dovere di consegnarvi il messaggio di Dio!”. Pochi giorni dopo, recatosi nella sua tenuta di campagna, Tyng si fermò nel fienile per accarezzare un mulo che azionava una sgranatrice meccanica per il mais. Improvvisamente, la larga manica della sua giacca si impigliò tra gli inesorabili ingranaggi in movimento. Il suo braccio destro venne tirato dentro i meccanismi e orribilmente lacerato. L’infezione e lo shock si rivelarono fatali, e nel giro di una settimana il giovane predicatore giunse in punto di morte.

Dr. George Duffield Jr., fraterno amico di Tyng, accorse al suo capezzale. Con l’ultimo respiro rimasto, quando gli fu chiesto se avesse un messaggio finale da lasciare ai confratelli predicatori impegnati nel risveglio, Tyng sussurrò debolmente: “Dite loro di lottare per Gesù” (“Tell them to stand up for Jesus”). Sconvolto dal dolore, Duffield tornò nel suo studio e trasformò quelle parole morenti in versi. La domenica seguente, predicando alla sua congregazione sul capitolo 6 della lettera agli Efesini (l’armatura del cristiano), Duffield concluse il suo sermone recitando per la prima volta la poesia “Stand Up, Stand Up for Jesus”. Il sovrintendente della sua scuola domenicale, commosso, ne stampò delle copie da distribuire ai bambini: da quel modesto foglietto di carta, il cantico fece il giro del mondo.

Adam Geibel

Adam Geibel (1855–1933)

Il Compositore: Un Talento nel Buio

Sebbene il testo di Duffield sia stato accompagnato nel corso della storia da diverse melodie, le Chiese Evangeliche in Italia ne hanno consacrato l’uso prevalentemente sull’imponente e trionfale partitura composta nel 1901 dall’illustre musicista Adam Geibel. La storia personale di Geibel è sbalorditiva. Nato in Germania nel 1855 ed emigrato in America da bambino, la sua vita fu segnata da una tragedia infantile: a causa di un’infezione non curata contratta a soli otto giorni di vita, Geibel divenne totalmente cieco per il resto della sua esistenza.

Tuttavia, il buio fisico acuì a dismisura la sua sensibilità musicale. Educato presso il Philadelphia Institution for the Blind, emerse come uno degli organisti, compositori e direttori di coro più dotati del suo tempo. Fondò persino una propria fiorente casa editrice musicale (la Adam Geibel Music Company). La musica che ideò per questo inno si distingue per il suo irresistibile incedere di marcia, dotato di una linea armonica brillante che, in particolar modo nell’esplosione del coro (“Lottiam, lottiam col Cristo…”), evoca in modo vividissimo il passo sicuro e coordinato di una schiera in movimento. Fu proprio il genio di questo musicista cieco a dare ali all’appello finale di un predicatore morente, creando un connubio storico di impareggiabile forza emotiva.

Spartito musicale

Spartito Lottiam col Cristo

TESTO ORIGINALE ITALIANO

1. Lottiam, lottiam col Cristo
Soldati della fé,
Seguiam la Sua bandiera
Ei solo è nostro Re!
Poiché nessun nemico
Resistere Gli può.
Vittorioso è sempre
Chi in Lui si confidò.

Coro:
Lottiam, lottiam col Cristo,
Soldati della fé;
Seguiam la Sua bandiera
Ei solo, Ei solo è il nostro Re.

2. Lottiam, lottiam col Cristo,
Lottiamo contro il mal
Che trascinarci tenta
Nel corso suo fatal;
Son vane le lusinghe
Del tristo tentator,
Mai non sarà ingannato
Chi segue il Salvator.

3. Lottiam, lottiam col Cristo
Coll’armi ch’Ei ci dà:
La Fede, la Speranza,
La vera carità.
Se nella dura lotta
Col Cristo soffrirem,
In alto i cuori! Presto
Con Lui trionferem.

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