L’Istituto Biblico Italiano – Archivio Storico

Preservare la Sana Dottrina

Storia e Sviluppo dell’Istituto Biblico Italiano (I.B.I.)
Informazioni Istituzionali Dettagli Storici e Accademici
Nome Ufficiale Istituto Biblico Italiano (I.B.I.) – Scuola Superiore di Formazione Teologica e Cultura Biblica delle Chiese Cristiane Evangeliche “Assemblee di Dio in Italia”.
Anno di Fondazione Ottobre 1954 (Primo Anno Accademico sperimentale della durata di un mese).
I Promotori Storici Il progetto nacque per delibera dell’Assemblea Generale dei Pastori del 1953. Fu sostenuto economicamente nei primi anni dall’I.C.E.F. (Italian Christian Educational Foundation), ente istituito negli USA dal fervente fratello italo-americano Vincenzo (Vincent) Burchieri.
Sedi Storiche 1954 – 1960: Locali scantinati della Chiesa di Roma, Via dei Bruzi, 11.
1960 – 2016: Lo storico complesso polifunzionale in Via Prenestina, 639 (Roma).
2016 – Oggi: Il vasto e moderno Campus Accademico di Via Cervicione, 46 in Nettuno (Roma).
Cronologia dei Direttori Roberto Bracco (Direttore 1954-1965)
Comitato Amministrativo (1965-1974)
Rito Corbo (dal 1974)
Eliseo Cardarelli (per ben 16 anni)
Francesco Toppi (docente e supervisore d’eccezione)
Vincenzo Specchi
Domenico Modugno
L’attuale Direttore in carica Vincenzo Martucci.
Evoluzione Didattica Partito con 72 lezioni in 30 giorni nel 1954. Nel 1978 fu istituito il secondo anno accademico. Nel 1988 si giunse all’attuale formula del corso residenziale triennale, culminante con il tirocinio pastorale obbligatorio.
Nel solco tracciato dai padri pionieri, non appena il movimento pentecostale riemerse dalle sofferenze della persecuzione fascista e dalle macerie del secondo conflitto mondiale, emerse in seno alle neonate Assemblee di Dio in Italia una sacra e pressante urgenza. Le ondate di risveglio spirituale e la rapida proliferazione di innumerevoli comunità locali lungo tutta la penisola richiedevano una cura pastorale che non fosse lasciata all’improvvisazione. Era imperativo provvedere un’adeguata e profonda istruzione biblico-teologica per preservare la purezza della “Sana Dottrina”, difendendo l’integrità del gregge da infiltrazioni di false dottrine o da pericolose deviazioni fanatiche.

La Nascita dell’I.B.I.: Una Necessità Apostolica (1953-1954)

È fondamentale premettere che, secondo la salda teologia pentecostale, l’istituzione di una scuola biblica non aveva in alcun modo lo scopo di “fabbricare” un clero professionale, concetto del tutto estraneo alla mentalità del Risveglio. L’obiettivo era unicamente quello di equipaggiare, attraverso un profondo ammaestramento teologico e pratico, quegli uomini che avevano già ricevuto un’inequivocabile e palese chiamata al ministerio da parte dello Spirito Santo.

Il progetto prese formalmente corpo durante l’Assemblea Generale dei pastori svoltasi nel 1953. In quell’assise, venne accolta con profonda gratitudine l’offerta di un provvidenziale ausilio finanziario proveniente dall’estero: la I.C.E.F. (Italian Christian Educational Foundation). Questo ente era stato fondato per esplicita ispirazione divina dal fratello Vincenzo Burchieri, allora membro di una fervorosa comunità italiana residente a Los Angeles. Con l’apporto spirituale dei ministri italiani e il sostegno materiale delle chiese del Nord America (rappresentate storicamente in Italia anche dalle eminenti figure di Anthony Piraino e Ralph Dorosh), il progetto divenne realtà.
“Formati adeguatamente oggi per servire meglio domani.” – Il motto e la visione alla base dell’Istituto Biblico Italiano
L’alba di questa gloriosa istituzione sorse nell’ottobre del 1954. In assoluta povertà di mezzi ma con un’incalcolabile ricchezza spirituale, ebbe inizio il primo anno accademico sperimentale. I corsi non si tennero in vaste aule o antichi chiostri, ma nei modesti locali sotterranei messi a disposizione dalla chiesa di Roma in Via dei Bruzi, 11. Quel primo, intensivo corso prevedeva settantadue lezioni impartite nell’arco di un solo mese, e fu frequentato da appena quindici studenti: sette di essi risiedevano in via continuativa presso l’edificio, mentre otto partecipavano in qualità di uditori esterni. La Direzione fu affidata alla saggezza e al vigore omiletico del pastore Roberto Bracco, che conserverà la carica per undici anni (fino al 1965).
La prima classe dell'IBI a Roma Clicca per espandere: Poveri nei mezzi ma ricchi nello Spirito. La prima modesta sede negli scantinati di Via dei Bruzi, dove furono forgiati i primi ministri.

L’Edificazione della Storica Sede in Via Prenestina (1958-1960)

Negli anni immediatamente successivi (tra il 1955 e il 1957), la buona riuscita del progetto e la pressante richiesta di istruzione resero palese l’insufficienza dei locali di Via dei Bruzi. Il corso era stato esteso progressivamente a tre, quattro e poi cinque mesi. L’opera richiedeva spazi adeguati. Nel 1957, sempre attraverso il vitale e amorevole interessamento delle chiese degli Stati Uniti e del Canada, si concretizzò la possibilità economica di acquistare un vasto lotto di terreno situato nella zona sud-est della capitale, nell’allora rurale quartiere di Tor Tre Teste.

Nell’anno 1958 presero il via i grandiosi lavori di costruzione. I credenti in tutta Italia sostenevano l’opera con preghiere e sacrifici inestimabili. In meno di due anni l’imponente complesso prese forma e nel 1960 fu solennemente dedicato al Signore l’edificio di Via Prenestina, 639. Questa importante struttura non avrebbe ospitato soltanto le aule, i dormitori e la mensa per gli studenti, ma divenne ben presto anche la Sede Amministrativa e il cuore nevralgico dell’intera Opera delle Assemblee di Dio in Italia per oltre mezzo secolo.
La Sede Storica dell'IBI in Via Prenestina Clicca per espandere: La storica sede di Via Prenestina, 639 in Roma. Vera e propria fucina spirituale da cui sono usciti centinaia di devoti ministri dell’Evangelo.

Disciplina Spirituale e Sviluppo Accademico

La vita all’interno dell’Istituto non si è mai ridotta a un freddo apprendimento accademico, bensì è sempre stata contraddistinta da un rigore morale e da un’intensa disciplina spirituale. Le giornate degli allievi erano scandite ritmicamente dalla sacra devozione: preghiere di primo mattino, ore di studio in classe (con analisi approfondite del Pentateuco, Epistole Paoline, Teologia Sistematica e Storia del Cristianesimo), e mansioni pratiche nel pomeriggio per forgiare l’umiltà e lo spirito di servizio. Le sere si concludevano invariabilmente con le ferventi riunioni di culto in una sala dell’Istituto, dove il fuoco pentecostale continuava ad ardere incessante.

Con il passare dei decenni, avvertita l’esigenza di una formazione sempre più ineccepibile, il Comitato Nazionale deliberò un sensibile ampliamento dei corsi. Nel 1978 il corso venne prolungato istituendo un secondo anno di studi. Infine, nel 1988, fu aggiunto l’ultimo tassello: il terzo anno di corso, specificamente concepito per fornire agli studenti abilitati un periodo di tirocinio pratico e pastorale, in stretta collaborazione con un pastore titolare all’interno delle numerose comunità sparse in Italia.

La Continuità dell’Opera: I Direttori dell’I.B.I.

La guida dell’Istituto ha visto succedersi nel tempo uomini dalla condotta ineccepibile. Dopo il distacco di Roberto Bracco nel 1965, la direzione passò provvisoriamente a un Comitato Amministrativo, fino al 1974, anno in cui il peso dell’incarico fu assunto dal pastore Rito Corbo. A lui fece seguito per ben sedici anni la tenace e saggia dedizione del pastore Eliseo Cardarelli.

In questo fervido spaccato formativo è impossibile non rimarcare la monumentale statura di Francesco Toppi. Già nel 1953, arricchito dall’esperienza vissuta presso l’International Bible Training Institute in Inghilterra, divenne una colonna portante dell’insegnamento dell’I.B.I. Fino a pochi anni prima della sua dipartita, Toppi, seppur gravato dall’immane ruolo di Presidente Nazionale delle ADI, continuò a riversare la sua inestimabile conoscenza scritturale, preparando dottrinalmente intere generazioni di studenti.

Il retaggio di questa sacra istituzione è stato fedelmente raccolto e perpetuato negli anni successivi. Dopo il fruttuoso mandato del pastore Eliseo Cardarelli, la direzione dell’Istituto Biblico Italiano fu affidata al pastore Vincenzo Specchi, il quale ha guidato l’Istituto preparadolo alla storica transizione verso le nuove e più ampie strutture. A lui è succeduto per alcuni anni il pastore Domenico Modugno, Attualmente, la direzione dell’I.B.I. è affidata al pastore Vincenzo Martucci, il quale continua a presiedere alla formazione dei futuri ministri, mantenendo inalterata la fiamma della vocazione apostolica, doveroso è anche ricordare tutti i pastori-docenti che con immpegno e dedizione si sono succeduti nel corso dei decenni di scuola accademica.
Vita Accademica all'interno dell'IBI Clicca per espandere: Lo studio sistematico delle Scritture e la fervente vita di preghiera costituiscono il cuore pulsante dell’istruzione teologica.

Il Presente e il Futuro: Il Campus di Nettuno (2016)

Il nuovo millennio e la costante, poderosa espansione del Movimento resero inevitabile un ulteriore adeguamento delle strutture, poiché la gloriosa ma ormai vetusta sede romana non riusciva più a far fronte al cospicuo numero di domande d’iscrizione e alle attività amministrative. Per grazia ineffabile di Dio, le Assemblee di Dio in Italia poterono acquisire una tenuta di grandi proporzioni, situata a sud di Roma.

Al termine dell’anno accademico 2015-2016, l’Istituto Biblico Italiano si spostò da Via Prenestina per trasferirsi stabilmente a Nettuno, in Via Cervicione, 46. Questo nuovo e solenne complesso si sviluppa su una superficie complessiva di oltre 68.000 metri quadrati. In questa oasi di pace, gli studenti risiedono e studiano, dedicando il loro tempo alla preghiera, alla meditazione della Parola e allo studio sistematico, al fine di affrontare con eccellenza le imponenti sfide spirituali del ventunesimo secolo.

A fianco dell’irrinunciabile corso residenziale, la missione dell’I.B.I. si propaga inoltre in tutta la penisola fornendo i Corsi per Corrispondenza. Questo prezioso strumento formativo, meticolosamente curato dai professori dell’Istituto, si erge quale risorsa inestimabile per quanti operano localmente: dai responsabili giovanili fino ai devoti monitori delle Scuole Domenicali, affinché ogni membro del Corpo di Cristo sia radicato, edificato e istruito con assoluta e comprovata maestria dottrinale.
Il Nuovo Campus di Nettuno Clicca per espandere: Il grandioso complesso del nuovo Campus Universitario di Nettuno, donato dalla provvidenza divina per preparare i ministri di domani.
Archivio Storico • Laviadellacroce.org
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