Verso i Confini della Terra
1920-1929: La Nascita della Strategia GlobaleSotto la guida visionaria di J. Roswell Flower, fu istituito il Foreign Missions Department. L’obiettivo non era solo “salvare anime”, ma “piantare chiese”. Per farlo, adottarono una strategia rivoluzionaria che avrebbe cambiato il volto del cristianesimo globale.
Ispirati dalla missiologa Alice Luce e Roland Allen, le AG abbandonarono il “Paternalismo Coloniale” per abbracciare la “Strategia Indigena” dell’Apostolo Paolo.
1. SELF-GOVERNING (Auto-Governo)
Le chiese locali non devono essere guidate da missionari bianchi americani per sempre. Devono formare pastori locali e lasciarli guidare.
2. SELF-SUPPORTING (Auto-Sostegno)
Le chiese locali non devono dipendere dai dollari americani. Devono imparare a sostenersi con le proprie decime, anche nella povertà.
3. SELF-PROPAGATING (Auto-Propagazione)
Ogni chiesa locale deve diventare essa stessa una chiesa missionaria che pianta altre chiese.
Il Registro degli Eroi (Logbook)
Partita senza supporto nel 1910, fu adottata dalle AG. Fondò l’orfanotrofio di Assiut. Sfidò carestie, guerre e pregiudizi islamici. Quando morì, aveva “figli” in tutto l’Egitto.
Portò il Vangelo sul “Tetto del Mondo”. Perse moglie e figlio per malattia, ma non si arrese. I suoi diari di viaggio sono epici racconti di sopravvivenza e fede.
Capirono che i latini non erano solo “campo di missione” ma forza missionaria. Fondarono l’Istituto Biblico Latino Americano, la chiave per l’esplosione pentecostale tra gli ispanici.
Invece di raccogliere soldi a caso, le chiese AG iniziarono a impegnarsi mensilmente. Questo diede ai missionari la stabilità per restare sul campo per anni, imparare la lingua e tradurre la Bibbia.
Nel 1920, le AG erano una piccola denominazione americana. Nel 1930, il sole non tramontava mai sulle loro missioni.
