Romani 3:22-24Vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti coloro che credono. Infatti non c’è distinzione: tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù.
1. Il Dilemma Divino
Dio non è un nonno benevolo che chiude un occhio sui nostri “errori”. Egli è il Giudice dell’Universo, infinitamente Giusto. La Sua Legge è perfetta e richiede un’obbedienza perfetta. Se Dio perdonasse il peccatore semplicemente dicendo “non importa”, Egli cesserebbe di essere giusto. Qui sta il dilemma cosmico: come può Dio amare il peccatore e salvarlo, senza compromettere la Sua giustizia? La risposta si trova nella Croce.
“Come può l’uomo essere giusto davanti a Dio?” (Giobbe 9:2)
2. La Giustizia e La Grande Imputazione
La dottrina della Giustificazione ci insegna che Dio risolve questo dilemma attraverso un atto legale, forense. Avviene “Il Grande Scambio”: i nostri peccati vengono imputati a Cristo, e la Sua giustizia perfetta viene imputata a noi. Quando Dio ti guarda, se sei in Cristo, non vede la tua fedina penale sporca; vede la tunica immacolata della giustizia di Suo Figlio. È una giustizia (fuori di noi), donata dall’alto.
“Colui che non ha conosciuto peccato, egli lo ha fatto diventare peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in lui.” (2 Corinzi 5:21)
3. “Sola Fide”: La Mano del Mendicante
La fede non è un’opera meritoria, ma la mano vuota e tremante del mendicante che riceve l’elemosina del Re. È distogliere lo sguardo dai propri fallimenti e fissarlo interamente sull’opera compiuta di Cristo. Aggiungere anche solo una “piccola opera” personale alla giustificazione significa annullare la grazia. O è tutto Cristo, o non è nulla.
4. Una Sentenza Definitiva e Irrevocabile
La giustificazione è un atto istantaneo e definitivo. Poiché la tua giustificazione risiede in Cristo, che è “lo stesso ieri, oggi e in eterno”, la tua posizione davanti a Dio è incrollabile. Satana, l’Accusatore, può puntare il dito contro i tuoi peccati, ma tu puoi rispondere legalmente: “È vero, sono un peccatore, ma c’è un Altro che ha pagato ed ha obbedito per me”.
Non cercare di renderti presentabile a Dio con le tue forze. Corri a Cristo così come sei. Sei amato e accettato non perché tu sei buono, ma perché Egli è Giusto e ha pagato il prezzo per renderti tale, la conseguenza naturale di questa grazia è il frutto dello Spirito Santo, ossia un cambiamento radicale del nostro cuore non dovuto per una propria forza o determinazione , ma per la presenza e la potenza dello Spirito Santo che opera efficacemente nel cuore portando il credente sempre a rendere Gloria e Onore a Dio in ogni cosa.
