Signore, in questa terra

(Inno 33 – Inni di Lode)
Anno: Inizio XX secolo  |  Autore: Innografia Evangelica Italiana  |  Denominazione Autore: Innografia Storica Mondiale  |  Musica: Melodia Tradizionale
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Innografia Storica Italiana

Pionieri del Risveglio

Dati Essenziali:
Il cantico “Signore, in questa terra”, catalogato al numero 33 della raccolta ufficiale, si distingue per il suo spiccato respiro escatologico, tipico dell’innologia del risveglio di inizio Novecento. Scritto dai pionieri del movimento evangelico italiano, il brano riflette fedelmente le fatiche, le privazioni e le avversità di una classe sociale prevalentemente contadina e operaia. La melodia, strutturata su linee sobrie ma di forte impatto emotivo, è stata tramandata oralmente per decenni prima di essere trascritta e armonizzata per il canto corale assembleare.

Biografia dell’Autore e del Compositore

La paternità del testo si deve allo sforzo collettivo dei credenti italiani dei primi decenni del XX secolo. Spesso privi di un’istruzione formale, ma animati da un profondo fervore, questi autori anonimi componevano versi che fungevano da vero e proprio sfogo letterario di fronte alle asprezze della vita rurale e industriale. Le melodie, talvolta mutuate da arie popolari o da inni di matrice anglosassone riadattati al contesto latino, venivano plasmate appositamente per accompagnare riunioni tenute in fienili, magazzini o abitazioni private, dove l’esecuzione vocale a cappella rappresentava quasi sempre l’unico strumento a disposizione dei presenti.

Le comunità del risveglio

Le origini del risveglio

L’Aneddoto e le Testimonianze

I diari storici dei primi predicatori itineranti rivelano che questo cantico veniva intonato con uno straordinario trasporto durante le ondate di dura opposizione locale. Quando le autorità o l’ambiente circostante ostacolavano i culti, i credenti si riunivano in luoghi appartati e trovavano nel canto l’energia necessaria per resistere alle pressioni esterne. L’accorata invocazione continua del coro, che supplica il ritorno del “divino Sposo”, trova il suo fondamento letterale e formale nella trascrizione di Apocalisse 22:20: «Colui che attesta queste cose, dice: “Sì, vengo presto!” Amen! Vieni, Signore Gesù» (Nuova Riveduta 2006). L’attesa del ritorno non era vissuta come una passiva fuga dalla realtà, ma si trasformava in una tenace resistenza morale e in un atto di coesione identitaria contro le “distrette” della loro epoca.

Spartito musicale

Spartito Inno 33

TESTO ORIGINALE ITALIANO

Signore, in questa terra

1. Signore, in questa terra
V’è sol distretta e duol;
Aspra si fa la guerra
Per ogni Tuo figliuol.

Coro:
Vieni, vieni a noi, Signor Gesù;
Tu sei la nostra speme,
Vieni non tardar più.

2. Del mondo più non siamo,
Siam Tuoi, Signor Gesù;
Qui stanza non abbiam,
Il nostro ben sei Tu.

Coro:
Vieni, vieni a noi, Signor Gesù…

3. In questo mondo rio
Siam stanchi di restar;
A Te, nel Cielo, o Dio,
Bramiamo di volar.

Coro:
Vieni, vieni a noi, Signor Gesù…

4. Noi T’aspettiam glorioso
Dal Cielo, eterno Re:
Gesù, divino Sposo…
Deh! portaci con Te.

Coro:
Vieni, vieni a noi, Signor Gesù…
Tu sei la nostra speme,
Vieni non tardar più.

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