Organo Esecutivo Nazionale: Consiglio Generale delle Chiese (CGC)
Organi Territoriali: 8 Comitati di Zona
Struttura Locale: Pastore, Consiglio di Chiesa, Diaconi, Monitori
Metodo di Elezione: Pienamente democratico tramite Assemblee Plenarie e Pastorali
Durata Incarichi: Mandati a tempo determinato (rinnovo ogni 4 anni per tutte le cariche)
Fondamento Dottrinale: Articoli di Fede (Approvazione Internazionale)
L’Ordinamento e i Lineamenti Dottrinali delle Assemblee di Dio in Italia
Una Fratellanza Guidata dallo Spirito Santo attraverso la Parola di Dio: il principio democratico
L’opera di Dio non è mai stata concepita per essere dominata da inamovibili gerarchie terrene, ma per essere guidata dall’unzione dello Spirito Santo attraverso ministri chiamati a servire il gregge con umiltà e timore di Dio. Per questo motivo, le Assemblee di Dio in Italia sono governate da un sistema organizzativo pienamente democratico, in cui l’autorità non è mai personale o assoluta, ma delegata dalla fratellanza e costantemente sottoposta al vaglio della Scrittura e della Chiesa stessa. Tutte le cariche direttive hanno una durata a tempo determinato di quattro anni, prevenendo così la cristallizzazione delle cariche e garantendo che chi serve sia sempre confermato dalla fiducia dell’opera.
Il vertice esecutivo e spirituale dell’Ente è il Consiglio Generale delle Chiese (CGC). Questo organo fondamentale non si autoproclama, ma viene eletto democraticamente dal Collegio Pastorale Nazionale riunito in Assemblea Generale. Composto da undici membri (un Presidente, un Segretario, un Tesoriere e otto Consiglieri), il CGC è formato da ministri di provata fede, specchiata testimonianza e incrollabile integrità. Ad essi è affidato il gravoso mandato di amministrare l’opera, tutelare l’ortodossia della sana dottrina, e curare con solerzia le istituzioni di istruzione biblica e le opere filantropiche nazionali. Il Consiglio Generale funge da baluardo etico e spirituale, vegliando costantemente affinché il fuoco del Risveglio Pentecostale non si spenga e nessuna deriva mondana inquini la purezza del messaggio.
All’interno di questo consesso, la figura del Presidente assume una valenza di primo piano, pur rimanendo nell’alveo di una fraternità in cui egli agisce essenzialmente come un servitore e un “primo tra i pari”. Oltre a coordinare i lavori del Consiglio e a presiedere solennemente l’Assemblea Generale dei pastori, il Presidente è il Legale Rappresentante dell’Ente Morale. A lui spetta il delicato e importante compito di interfacciarsi con lo Stato Italiano e con le massime istituzioni civili e politiche della nazione. Forte della storica Intesa stipulata con la Repubblica Italiana, il Presidente tutela giuridicamente i diritti di libertà religiosa di ogni singola comunità, sigla gli atti formali di rilevanza nazionale e rappresenta la voce ufficiale delle Assemblee di Dio in Italia dinanzi alle autorità secolari, operando sempre con quella grazia e dignità necessarie per onorare il nome di Cristo nella sfera pubblica.
L’Opera sul Territorio: I Comitati di Zona
Per assicurare una cura ravvicinata, fraterna e capillare alle centinaia di comunità sparse sul territorio nazionale, l’organizzazione non si accentra in un unico luogo, ma si dirama in aree operative ben distinte che si diramano su tutto il territorio Nazionale. Il territorio italiano è suddiviso in otto zone strategiche:
- Italia Nord-Ovest
- Italia Nord-Est
- Lombardia
- Italia Centrale
- Campania e Molise
- Puglia e Basilicata
- Calabria
- Sicilia
All’interno di ciascuna di queste aree, il Collegio dei Pastori della zona elegge, in maniera totalmente democratica e sempre con un mandato quadriennale, i membri dei Comitati di Zona. Questi fratelli hanno il prezioso incarico di promuovere l’evangelizzazione locale, organizzare raduni e incontri giovanili condivisi, e fornire un solido sostegno pastorale alle comunità e ai ministri della loro giurisdizione, assicurando che nessuna chiesa locale e nessun servitore di Dio debba mai combattere il buon combattimento della fede in isolamento.
L’Assemblea Locale: Il Cuore dell’Opera
Alla base di questa solida struttura si trova la chiesa locale. L’autonomia amministrativa e spirituale della singola assemblea è un principio invalicabile. Anche a livello locale vige la piena espressione del metodo democratico: ogni ministero e incarico organizzativo viene sottoposto al vaglio dell’assemblea plenaria dei membri di chiesa e viene rinnovato tramite elezione ogni quattro anni.
La guida spirituale è affidata al Pastore, un ministro chiamato da Dio e riconosciuto dalla comunità, il quale ricopre anche la carica di Presidente del Consiglio di Chiesa. Questo organo direttivo, il Consiglio di Chiesa, è formato da fratelli maturi nella fede eletti per affiancare il pastore nell’amministrazione e nella cura della comunità. Ad essi si uniscono i Diaconi, uomini e donne di specchiata testimonianza, pieni di Spirito Santo e di sapienza, dedicati all’assistenza materiale e spirituale dei credenti. Un ruolo di fondamentale importanza è ricoperto dai Monitori (gli insegnanti della Scuola Domenicale), cui è affidato il delicato compito di istruire i fanciulli, i giovani e i neofiti nella sana dottrina. L’opera si completa grazie all’impegno dei vari responsabili di dipartimento (giovani, musica, evangelizzazione, ecc.), creando un corpo ben compaginato in cui ogni membro opera in profonda collaborazione e armonia per l’edificazione comune.
Titolo del Documento: Lineamenti Dottrinali e Articoli di Fede delle Assemblee di Dio in Italia (ADI)
Origine Storica: Primo Convegno Nazionale, Roma (Ottobre 1928)
Aggiornamenti Ufficiali: XXVII Assemblea Generale (1979) e XXXVIII Assemblea Generale (1999)
Riconoscimento Giuridico: Ente Morale di Culto – D.P.R. 5.12.1959 n. 1349 – Legge Intesa 22.11.1988 n. 517
Identità Teologica: Cristiana, Evangelica, di fede Pentecostale
Versione Biblica Utilizzata: Nuova Riveduta 2006
Articoli di Fede Completi
Gli articoli di fede che seguono costituiscono il fondamento inequivocabile della dottrina biblica per la salvezza eterna dell’uomo e per l’esercizio del ministero cristiano secondo l’intero consiglio di Dio. Essi abbracciano tutto il piano redentivo, dalla Genesi all’Apocalisse, riflettendo pienamente la sana dottrina evangelica.
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1. L’Ispirazione delle Scritture
Crediamo ed accettiamo l’intera Bibbia come Parola di Dio ispirata, unica, infallibile ed autorevole regola della nostra fede e della nostra condotta.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
2 Timoteo 3:15-17: “e che fin da bambino hai avuto conoscenza delle sacre Scritture, le quali possono darti la saggezza che conduce alla salvezza mediante la fede in Cristo Gesù. Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.” 2 Pietro 1:21: “infatti nessuna profezia venne mai dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo.” -
2. L’Unico Vero Dio
Crediamo nell’unico vero Dio, Eterno, Onnipotente, Creatore e Signore di tutte le cose e che nella sua unità vi sono tre distinte persone: Padre, Figlio e Spirito Santo.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
Efesini 4:6: “un Dio unico e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, fra tutti e in tutti.” Matteo 28:19: “Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,” -
3. La Divinità e Umanità di Cristo
Crediamo che il Signore Gesù Cristo fu concepito dallo Spirito Santo ed assunse la natura umana in seno di Maria vergine e che Egli è vero Dio e vero uomo.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
Giovanni 1:1-2, 14: “Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. […] E la Parola è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre.” -
4. Gli Angeli, Satana e i Demòni
Crediamo nell’esistenza degli angeli, esseri spirituali creati da Dio per servirlo e adorarlo. Crediamo altresì all’esistenza di Satana e degli angeli decaduti (demòni), i quali si sono ribellati a Dio e operano per ingannare e distruggere l’umanità, ma il cui destino eterno è già segnato nel giudizio divino.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
Colossesi 1:16: “poiché in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra, le visibili e le invisibili: troni, signorie, principati, potenze; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.” Ebrei 1:14: “Non sono essi tutti spiriti servitori, mandati a servire a favore di quelli che devono ereditare la salvezza?” Apocalisse 12:9: “Il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furono gettati anche i suoi angeli.” -
5. La Caduta dell’Uomo
Crediamo che l’uomo fu creato buono e giusto, a immagine e somiglianza di Dio. Tuttavia, trasgredendo volontariamente al comandamento divino, è caduto nel peccato, incorrendo non solo nella morte fisica, ma anche in quella spirituale, che è la totale separazione da Dio.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
Genesi 1:26-27: “Poi Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza, e abbiano dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra». Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina.” Romani 5:12: “Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato.” -
6. L’Opera Redentrice di Cristo
Crediamo nella Sua vita senza peccato, nei Suoi miracoli, nella Sua morte vicaria, come “prezzo di riscatto” per tutti gli uomini, nella Sua risurrezione, nella Sua ascensione alla destra del Padre, quale unico mediatore.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
1 Pietro 3:18: “Anche Cristo ha sofferto una volta per i peccati, lui giusto per gli ingiusti, per condurci a Dio. Fu messo a morte quanto alla carne, ma reso vivente quanto allo spirito.” 1 Timoteo 2:5-6: “Infatti c’è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, che ha dato se stesso come prezzo di riscatto per tutti; questa è la testimonianza resa a suo tempo,” -
7. Ravvedimento e Purificazione
Crediamo che soltanto il ravvedimento e la fede nel prezioso sangue di Cristo, unico Sommo Sacerdote, siano indispensabili per la purificazione dal peccato.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
Atti 2:38: “E Pietro a loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.»” 1 Pietro 1:18-19: “sapendo che non con cose corruttibili, con argento o con oro, siete stati riscattati dal vano modo di vivere tramandatovi dai vostri padri, ma con il prezioso sangue di Cristo, come quello di un agnello senza difetto né macchia.” -
8. La Nuova Nascita
Crediamo che la rigenerazione (nuova nascita) per opera dello Spirito Santo sia assolutamente essenziale per la salvezza.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
Giovanni 3:3: “Gesù gli rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio».” -
9. La Salvezza e la Perseveranza nella Santificazione
Crediamo che la salvezza sia un dono gratuito della grazia di Dio, ricevuto unicamente mediante la fede nel Signore Gesù Cristo. Crediamo inoltre che il credente sia chiamato a perseverare nella fede e in una vita di progressiva santificazione. Tuttavia, sulla base dell’intero consiglio biblico, avvertiamo solennemente che chi rinnega volontariamente Cristo, allontanandosi dalla via della salvezza, può fare naufragio nella fede.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
Efesini 2:8-9: “Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti.” 1 Timoteo 1:19: “conservando la fede e una buona coscienza; alla quale alcuni hanno rinunciato, e così hanno fatto naufragio quanto alla fede.” Ebrei 6:4-6: “Infatti quelli che sono stati una volta illuminati e hanno gustato il dono celeste e sono stati fatti partecipi dello Spirito Santo e hanno gustato la buona parola di Dio e le potenze del mondo futuro, e poi sono caduti, è impossibile ricondurli di nuovo al ravvedimento perché crocifiggono di nuovo per conto loro il Figlio di Dio e lo espongono a infamia.” -
10. Il Battesimo in Acqua
Crediamo al battesimo in acqua per immersione, nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, per coloro che fanno professione della propria fede nel Signore Gesù Cristo come loro personale Salvatore.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
Matteo 28:19: “Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,” Atti 8:12: “Ma quando ebbero creduto a Filippo che portava loro il lieto messaggio del regno di Dio e il nome di Gesù Cristo, furono battezzati, uomini e donne.” -
11. La Cena del Signore
Crediamo alla celebrazione de La Cena del Signore, sotto le due specie del pane e del vino, commemorando così la morte del Signore ed annunziandone il ritorno, amministrata a chiunque sia stato battezzato secondo le regole dell’Evangelo e viva una vita degna e santa davanti a Dio ed alla società.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
1 Corinzi 11:23-24: “Poiché ho ricevuto dal Signore quello che vi ho anche trasmesso; cioè, che il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, prese del pane, e dopo aver reso grazie, lo ruppe e disse: «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me».” -
12. Il Battesimo nello Spirito Santo
Crediamo al battesimo nello Spirito Santo, come esperienza susseguente a quella della nuova nascita, che si manifesta, secondo le Scritture, con il segno iniziale del parlare in altre lingue e con una vita potente per l’annuncio dell’Evangelo al mondo.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
Atti 2:4: “Tutti furono riempiti di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, come lo Spirito dava loro di esprimersi.” -
13. I Carismi dello Spirito Santo
Crediamo ai carismi e alle grazie dello Spirito Santo nella vita dei cristiani che si manifestano per l’edificazione, l’esortazione e la consolazione della comunità cristiana.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
1 Corinzi 12:4-7: “Ora vi è diversità di doni, ma vi è un medesimo Spirito. Vi è diversità di ministeri, ma non vi è che un medesimo Signore. Vi è varietà di operazioni, ma non vi è che un medesimo Dio, il quale opera tutte le cose in tutti. Ora a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per il bene comune.” -
14. La Guarigione Divina
Crediamo alla guarigione divina, secondo le Sacre Scritture: mediante la preghiera, l’unzione dell’olio e l’imposizione delle mani.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
Giacomo 5:14-15: “C’è qualcuno che è malato? Chiami gli anziani della chiesa ed essi preghino per lui, ungendolo d’olio nel nome del Signore: la preghiera della fede salverà il malato e il Signore lo ristabilirà; se egli ha commesso dei peccati, gli saranno perdonati.” -
15. I Ministeri nella Chiesa
Crediamo ai ministeri del Signore glorificato, quali strumenti autorevoli di guida, d’insegnamento, di edificazione e di servizio nella comunità cristiana, rifuggendo da qualsiasi forma gerarchica.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
Efesini 4:11-12: “È lui che ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi in vista dell’opera del ministero e dell’edificazione del corpo di Cristo,” -
16. Il Primo Concilio di Gerusalemme
Crediamo all’attualità e alla validità delle deliberazioni del primo concilio cristiano di Gerusalemme.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
Atti 15:28-29: “Infatti è parso bene allo Spirito Santo e a noi di non imporvi altro peso all’infuori di queste cose, che sono necessarie: di astenervi dalle carni sacrificate agli idoli, dal sangue, dagli animali soffocati, e dalla fornicazione; da queste cose farete bene a guardarvi. State sani».” -
17. Il Rapimento della Chiesa e il Regno Millenario
Crediamo nella beata speranza, cioè il rapimento della Chiesa al ritorno imminente e invisibile di Cristo per i Suoi redenti. A questo evento seguirà il ritorno visibile di Cristo in potenza e gloria per stabilire il Suo regno millenario di giustizia e pace sulla terra.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
1 Tessalonicesi 4:16-17: “perché il Signore stesso, con un ordine, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e prima risusciteranno i morti in Cristo; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre con il Signore.” Apocalisse 20:6: “Beato e santo è colui che partecipa alla prima risurrezione. Su di loro non ha potere la morte seconda, ma saranno sacerdoti di Dio e di Cristo e regneranno con lui quei mille anni.” -
18. La Risurrezione e il Giudizio Finale
Crediamo alla risurrezione dei morti, alla condanna dei reprobi e alla glorificazione dei redenti.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
Apocalisse 20:11-12: “Poi vidi un grande trono bianco e colui che vi sedeva sopra. La terra e il cielo fuggirono dalla sua presenza e non ci fu più posto per loro. E vidi i morti, grandi e piccoli, in piedi davanti al trono. I libri furono aperti, e fu aperto anche un altro libro che è il libro della vita; e i morti furono giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le loro opere.” -
19. I Nuovi Cieli e la Nuova Terra
Crediamo che, secondo la Sua infallibile promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e una nuova terra, nei quali abiti la giustizia. In essi i redenti vivranno in eterno alla presenza gloriosa di Dio.
Testi Biblici di Riferimento (Nuova Riveduta 2006):
2 Pietro 3:13: “Ma, secondo la sua promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e nuova terra, nei quali abiti la giustizia.” Apocalisse 21:1-4: “Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, poiché il primo cielo e la prima terra erano scomparsi, e il mare non c’era più. E vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii una gran voce dal trono, che diceva: «Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro, essi saranno suoi popoli e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate».”
