Documenti Storici
Raccolta di volantini apologetici rinvenuti nella Biblioteca del convento di “Gesù Bambino” in Massafra.
Il Trombone dei Protestanti
I Protestanti hanno un trombone col quale suonano sempre a perdifiato, credendo di stordire e fingendo di non capire.
Essi ci accusano che noi adoriamo i Santi e ci facciamo statue di legno, di pietra, quadri e pitture per adorarle.
Ci fanno sapere che questo è proibito da Dio perché sta scritto nell’Esodo 20, 4-5: “Non farti scultura alcuna né immagine alcuna di cosa che sia in cielo di sopra né di cosa che sia in terra di sotto, né di cosa che sia nell’acqua di sotto alla terra. Non adorare quelle cose, non servire a loro…”
Rispondiamo che nessun cristiano, come siamo noi, si è mai sognato di adorare e di servire le statue e le pitture. Noi cristiani adoriamo solamente Iddio e onoriamo gli Angeli e i Santi come Iddio stesso ci comanda, perché dice ad Israele nell’Esodo 23, 20-21:
N. S. Gesù Cristo dice di S. Giovanni Battista alle turbe S. Matteo 11, 7-11. Gesù prese a dire alle turbe intorno a Giovanni:
Vedete come N. S. Gesù Cristo rende un grande onore al Battista. Dunque, sul comando di Dio e sull’esempio del Divin Redentore, noi cristiani possiamo e dobbiamo onorare gli Angeli e i Santi.
E le statue e le figure? Iddio stesso fa eseguire a Mosè le statue dei Cherubini sull’Arca (Esodo 25, 18-22); fa poi eseguire le figure dei Cherubini sulla cortina del Tabernacolo (Esodo 26, 31 e 36, 8). Salomone ne seguì l’esempio (1 Re 6, 23-28 e 32-35). Fece anche i vitelli di bronzo a sostegno della grande vasca con figure di leoni (1 Re 7, 23-25). Iddio poi gradisce tutto questo (1 Re 9, 3) e ordina anche a Mosè il serpente di rame (Num. 21, 8-9).
I Protestanti si vantano
Il vantarsi è proprio degli sciocchi, dei bugiardi e dei superbi.
I Protestanti dicono: 1. Noi non bestemmiamo.
Noi certo non stiamo sempre appresso ai Protestanti per vedere o sentire se davvero non fanno le solite bestemmie. Ma se anche non le fanno, essi però, per quelli che dicono sempre, vomitano le bestemmie più esecrabili, e che sono loro proprie, cioè le bestemmie ereticali. Essi infatti bestemmiano procacemente lo Spirito Santo, quando dicono che è Lui che ispira le loro duemila e più confusioni settarie, e che è Lui che insegna alla incalcolabile varietà delle loro fiere tutti gli errori e le svergognate eresie, che vanno disseminando.
Insegna forse lo Spirito Santo tanta moltitudine di spudorati errori? Si vergognino e comprendano che è invece lo spirito nero che li gioca e li travolge nella perdizione per trenta denari, per un vestito da gentiluomo, per due chili di pasta, o per una gonnella da gentildonna!…
2. I Protestanti affermano di non dir male di nessuno.
Altra menzogna sfacciata! Basterebbe tutto il calunnioso vituperio di Lutero e compagni (e che essi ripetono) contro il Vicario di Gesù Cristo. Basterebbero le turpi insinuazioni che, nelle loro comunelle, i caporioni insegnano ai loro mangiatori di fango…..
Buttate al diavolo la sua merce, e ritornate ad essere cristiani, o poveri fratelli e sorelle disgraziatamente separati!
Prima falsità dei Protestanti
I Protestanti dicono: Noi abbiamo la vera Religione.
Rispondiamo: Questa è la prima falsità fondamentale, perché la vera Religione è quella virtù morale per cui si rende a Dio il dovuto onore ed ossequio. Tale onore Gli si rende col sacrificio che è l’offerta che si fa a Lui dal legittimo ministro di quello che Egli stesso ha ordinato, e che per Lui si consuma, in riconoscimento del suo supremo dominio sulle creature. Tale sacrificio, poi, è soltanto quello eucaristico, e non qualche altro che ne potremmo pensar noi.
S. Matteo, 26, 26-28 e S. Marco 14, 22-24.
Così anche S. Luca, 22, 19-20:
E così pure, più diffusamente S. Paolo nella 1.ª ai Corinti, 11, 23-29.
Ora i Protestanti, coi cavilli e sofisticherie, non praticano il divin sacrificio come N. S. Gesù Cristo l’ha ordinato, e non ne hanno neppure l’autorità, perché il Divin Redentore solamente agli Apostoli e loro successori disse: FATE QUESTO in memoria di me. Perciò, quella dei Protestanti non è Religione, come non è Religione quella dei Maomettani, dei Confuciani, dei Bramanisti, ma è una setta qualunque, a colore religioso.
2ª falsità dei Protestanti
I Protestanti dicono: Tutte le verità rivelate sono nella S. Bibbia.
Rispondiamo: Dalla stessa S. Scrittura risulta che non tutte le verità sono nella S. Bibbia:
S. Giovanni 21, 25: “Or vi sono ancora molte altre cose, che Gesù ha fatte, le quali, se fossero scritte ad una ad una, io non penso che il mondo stesso capirebbe i libri che se ne scrivebbero”.
II Lettera di S. Giovanni, 12: “Benché io avessi molte cose da scrivervi, pure non ho voluto farlo per carta e per inchiostro; ma spero di venire a voi e parlarvi a bocca; acciocché la vostra allegrezza sia compiuta”.
Gesù, prima di salire al cielo, comandò ai suoi discepoli di predicare ed insegnare a tutte le genti ciò che avevano appreso dalle sue labbra divine:
S. Matteo, 28, 19-20: “Andate adunque e ammaestrate tutti i popoli….. insegnando loro di osservare tutte le cose che vi ho comandate”.
Non disse vi lascerò un libro, oppure scrivete un libro che contenga tutte le verità religiose e poi consegnatelo agli uomini, perché ognuno agisca secondo i precetti ivi contenuti. Gli Apostoli predicarono per tutta la terra. Tale predicazione venne in parte tramandata oralmente di generazione in generazione, e in parte messa in iscritto, donde si ebbe la Tradizione orale e scritta. I quattro Evangeli, che contengono la vita, la dottrina e i miracoli di Gesù, vennero dopo; furono scritti per iniziativa propria e non contengono tutto quello che Gesù ha detto ed ha fatto (Confrontare i passi citati).
Perciò giustamente la Chiesa tiene conto di quello che viene tramandato dalla Tradizione, la quale ha lo stesso valore dei Vangeli.
Voler escludere completamente la Tradizione, come dicono i Protestanti, e accontentarsi solo dei Vangeli, è andare contro la volontà di Cristo che comandò la predicazione; è ignorare la storia della Chiesa, che si fondò e visse per oltre 40 anni con la sola predicazione; è finalmente mutilare la Religione Cristiana che non è tutta contenuta nei Vangeli.
Le spudorate bestemmie dei Protestanti contro la Santissima Vergine
Noi non ripeteremo neppure una sillaba delle svergognatezze esecrabili che i Protestanti vomitano contro la Santissima Vergine, Madre di Dio e Madre nostra.
A noi basta sapere (S. Luca 1, 26–38) che Ella concepì nel suo seno il Figliuolo di Dio, Gesù Cristo, per l’opera e la virtù dello Spirito Santo, che Lo partorì in Betlemme per la nostra salute, rimanendo sempre vergine prima del parto, nel parto, e dopo il parto, Lei tempio incorrotto dello Spirito Santo.
A noi basta sapere che N. S. Gesù Cristo, agonizzante sulla Croce, ce La designò come Madre nella persona del suo discepolo San Giovanni, quando disse a questi: Ecco la Madre tua (San Giovanni 19, 27).
Perciò noi con amore filiale onoriamo e sempre onoreremo la Madre di Dio, sempre Vergine Maria, come Madre nostra e nostra speciale Protettrice.
Ma se anche la verità, evidente e sfavillante, salta agli occhi dei Protestanti dalle sacre pagine della Bibbia, essi la contorcono e deturpano diabolicamente, perchè la loro bieca e satanica ostinazione sta nel voler seguire piuttosto Lutero e gli altri caporioni, anzi che la parola di Dio. Torna loro conto, ecco tutto: niente da fare umanamente parlando. E la cosa terribile è questa, che dicono di volersi così salvare l’anima…..
O poveri raggirati dall’arcolaio di Satanasso! Date un calcio al Diavolo, e ritornate sulla via della salvezza.
I PROTESTANTI rinnegano la Santa Messa
La tortura del diavolo è la Santa Messa, la quale rinnova ogni momento in tutto il mondo il divin sacrifizio della Croce.
I Protestanti, incalzati da Satanasso, leggendo la Bibbia a rovescio, si sgolano a rinnegarla. O poveri accecati dal fumo di Belzebub, leggete diritto, se sapete leggere.
Che cosa ha fatto N. S. Gesù Cristo nel compiere il divin sacrifizio nell’ultima Cena?
- Ha disposto per un luogo preparato e ornato (S. Matteo 26, 19 – S. Marco 14, 15 – S. Luca 22, 12).
- Ha pregato, ed ha benedetto il pane e il vino e li mutati sostanzialmente nel suo Corpo e nel suo Sangue.
- Li ha partecipati agli Apostoli dicendo: Prendete e mangiate: questo è il mio Corpo. Prendete e bevete: questo è il mio Sangue. Poi, ha comandato che essi ripetessero il divin sacrifizio a suo ricordo: Fate questo in memoria di me. (San Matteo 26, 26-28 – S. Luca 22, 19-20 – S. Paolo 1. Cor. 11, 23-28).
- Ha fatto il ringraziamento (S. Matteo 26, 30).
Ora che cosa hanno fatto sin da principio gli Apostoli, e che cosa fanno anche oggi i nostri Sacerdoti, che solo sono i loro legittimi successori?
- Preparano il luogo per la celebrazione.
- Pregano, benediscono e consacrano il pane e il vino nel Santissimo Corpo e Sangue di N. S. Gesù Cristo, usando il modo e le parole insegnate da Lui.
- Partecipano il SS.mo Corpo e Sangue ai fedeli, preparati a riceverlo (S. Giovanni 13, 10 – S. Paolo 1. Cor. 11, 27-29).
- Tutto il seguito del Santo Sacrifizio della Messa è ringraziamento dei Sacerdoti e dei fedeli.
Aprite gli occhi e ritornate a Dio, o accecati dalle ingorde passioni!
