214 North Bonnie Brae
La Culla Domestica del Fuoco (Aprile 1906)LOS ANGELES • CALIFORNIA
Quando William Seymour fu cacciato dalla missione di Santa Fe Street perché predicava le lingue senza averle mai parlate, si ritrovò senza tetto e senza pulpito. Ma Dio aveva preparato un rifugio.
Richard e Ruth Asberry, una coppia nera che viveva al **214 di North Bonnie Brae Street**, offrirono la loro casa. Non era una chiesa. Era una modesta abitazione privata in un quartiere tranquillo. Seymour iniziò a tenere incontri di preghiera nel loro salotto. Per settimane, un piccolo gruppo (principalmente donne nere e alcuni bianchi affamati di Dio) pregò in ginocchio su un pavimento di legno, chiedendo la “promessa del Padre”.
Richard e Ruth Asberry, una coppia nera che viveva al **214 di North Bonnie Brae Street**, offrirono la loro casa. Non era una chiesa. Era una modesta abitazione privata in un quartiere tranquillo. Seymour iniziò a tenere incontri di preghiera nel loro salotto. Per settimane, un piccolo gruppo (principalmente donne nere e alcuni bianchi affamati di Dio) pregò in ginocchio su un pavimento di legno, chiedendo la “promessa del Padre”.
9 APRILE 1906 – LUNEDÌ
“Oggi, verso le 18:00, il fratello Seymour stava pregando con Edward Lee. Improvvisamente, il signor Lee ha alzato le mani e ha cominciato a parlare in una lingua gloriosa!
Siamo corsi alla riunione serale in salotto. Seymour ha raccontato l’accaduto. Mentre parlava, lo Spirito è caduto su tutti noi. Sette persone hanno iniziato a parlare in lingue contemporaneamente. Era come se il cielo fosse sceso nella stanza.”
Siamo corsi alla riunione serale in salotto. Seymour ha raccontato l’accaduto. Mentre parlava, lo Spirito è caduto su tutti noi. Sette persone hanno iniziato a parlare in lingue contemporaneamente. Era come se il cielo fosse sceso nella stanza.”
— Ricostruzione dai diari dei testimoni
I. Il Miracolo del Pianoforte
Tra i presenti quella sera c’era Jennie Moore (che poi diventerà la moglie di Seymour). Quando lo Spirito cadde su di lei, non solo parlò in lingue (identificate come ebraico), ma si sedette al pianoforte verticale nel salotto.
Jennie non aveva mai suonato il piano in vita sua. Sotto l’unzione, iniziò a suonare e cantare in lingue con una voce angelica. Fu il primo inno spontaneo del movimento (“Cantare nello Spirito”). Questa manifestazione soprannaturale attirò i vicini, che si affacciarono alle finestre, stupiti dalla musica celeste che proveniva da quella piccola casa.
Jennie non aveva mai suonato il piano in vita sua. Sotto l’unzione, iniziò a suonare e cantare in lingue con una voce angelica. Fu il primo inno spontaneo del movimento (“Cantare nello Spirito”). Questa manifestazione soprannaturale attirò i vicini, che si affacciarono alle finestre, stupiti dalla musica celeste che proveniva da quella piccola casa.
LA GEOGRAFIA DELLO SPIRITO
IL SALOTTO (Front Room)
Dove si tenevano le riunioni. Seymour predicava seduto, con la Bibbia sulle ginocchia.
LA CUCINA
Diventò una sala di preghiera per chi cercava la guarigione o il battesimo.
IL PORTICO (Porch)
Usato come pulpito esterno quando la folla non entrava più in casa.
LA STRADA
Diventò una chiesa a cielo aperto, bloccata da centinaia di persone (bianchi e neri) che pregavano.
II. Il Crollo del Portico
La notizia si sparse come un incendio selvaggio. “Stanno parlando in lingue! Dio è sceso a Bonnie Brae!”.
Per tre giorni (9-12 Aprile), la folla crebbe esponenzialmente. Non entravano più in casa. La gente si arrampicava sulle finestre. Seymour fu costretto a predicare dal portico d’ingresso (veranda) alla folla in strada.
Per tre giorni (9-12 Aprile), la folla crebbe esponenzialmente. Non entravano più in casa. La gente si arrampicava sulle finestre. Seymour fu costretto a predicare dal portico d’ingresso (veranda) alla folla in strada.
IL PESO DELLA GLORIA
Il 12 Aprile, la folla sul portico era così densa e l’atmosfera così carica che accadde l’inevitabile.
Con uno schianto tremendo, il pavimento del portico crollò.
Nessuno rimase ferito gravemente, ma fu il segnale divino. La struttura umana (la casa) non poteva più contenere il risveglio. Seymour si alzò dalle macerie, spolverò la giacca e disse: “Dobbiamo trovare un posto più grande.”
Quella stessa settimana, trovarono una vecchia stalla abbandonata al 312 di Azusa Street.
Con uno schianto tremendo, il pavimento del portico crollò.
Nessuno rimase ferito gravemente, ma fu il segnale divino. La struttura umana (la casa) non poteva più contenere il risveglio. Seymour si alzò dalle macerie, spolverò la giacca e disse: “Dobbiamo trovare un posto più grande.”
Quella stessa settimana, trovarono una vecchia stalla abbandonata al 312 di Azusa Street.
Bonnie Brae Street fu l’incubatrice. Lì il fuoco si accese nel segreto di una famiglia. Ma quando il fuoco divenne troppo grande per il caminetto, dovette spostarsi per bruciare l’intera città.
Archivio Storico • Laviadellacroce.org
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