Lo Scontro di Azusa
Ottobre 1906: Quando il Padre Rinnegò il FiglioDOSSIER STORICO • PARTE CRITICA
Nell’autunno del 1906, Charles Fox Parham viaggiò verso Los Angeles con l’aspettativa di un generale che va a passare in rassegna le sue truppe. Era il “Proiettore della Fede Apostolica”, il maestro che aveva dato a William Seymour la dottrina delle lingue a Houston.
Seymour, nella sua umiltà, aveva scritto a Parham lettere piene di entusiasmo: “Vieni, pastore Parham, vieni a guidare questo grande lavoro che Dio ha iniziato.” Seymour aveva persino preparato una stanza per lui nella missione. Ma quando Parham varcò la soglia del numero 312 di Azusa Street, ciò che vide non fu la gloria, ma un disordine inaccettabile.
Seymour, nella sua umiltà, aveva scritto a Parham lettere piene di entusiasmo: “Vieni, pastore Parham, vieni a guidare questo grande lavoro che Dio ha iniziato.” Seymour aveva persino preparato una stanza per lui nella missione. Ma quando Parham varcò la soglia del numero 312 di Azusa Street, ciò che vide non fu la gloria, ma un disordine inaccettabile.
Edificio della missione: Manifestazione dello Spirito Santo o un disordine fanatico?
I. L’Urto Culturale e Teologico
Per comprendere lo scontro, dobbiamo capire le differenze. Parham era un bianco del Midwest, metodico, ordinato, con una visione segregazionista (tipica dell’epoca). Seymour era un nero del Sud, figlio di schiavi, che aveva permesso allo Spirito di abbattere ogni barriera.
Parham entrò e vide bianchi e neri abbracciarsi, donne che profetizzavano urlando, persone che tremavano (“shaking”) sul pavimento. Per lui, quello non era lo Spirito Santo; era “animalismo” e “ipnosi”.
Parham entrò e vide bianchi e neri abbracciarsi, donne che profetizzavano urlando, persone che tremavano (“shaking”) sul pavimento. Per lui, quello non era lo Spirito Santo; era “animalismo” e “ipnosi”.
DUE VISIONI A CONFRONTO
PARHAM (L’Ordine)
Le Lingue: Credeva nella Xenolalia (lingue umane reali) per scopi missionari pratici.
Lo Stile: Culto ordinato, razionale, guidato dall’insegnamento biblico.
La Razza: Segregazione rispettosa ma mantenuta.
Lo Stile: Culto ordinato, razionale, guidato dall’insegnamento biblico.
La Razza: Segregazione rispettosa ma mantenuta.
SEYMOUR (La Libertà)
Le Lingue: Accettava la Glossolalia (lingue angeliche/preghiera) come edificazione personale.
Lo Stile: Spontaneità totale, gemiti, tremori, libertà emotiva.
La Razza: “La linea del colore è lavata via dal sangue di Gesù.”
Lo Stile: Spontaneità totale, gemiti, tremori, libertà emotiva.
La Razza: “La linea del colore è lavata via dal sangue di Gesù.”
II. Il Sermone del Giudizio
Seymour, con deferenza, invitò Parham a predicare. Fu un errore fatale. Parham salì sul pulpito e, invece di benedire il risveglio, lanciò una condanna feroce.
Disse alla folla che ciò che stava accadendo non era biblico. Attaccò le manifestazioni fisiche. Disse: “Dio ha la nausea di questo!”. Cercò di “raffreddare” la stanza con la logica e il rimprovero.
Disse alla folla che ciò che stava accadendo non era biblico. Attaccò le manifestazioni fisiche. Disse: “Dio ha la nausea di questo!”. Cercò di “raffreddare” la stanza con la logica e il rimprovero.
“Ho visto manifestazioni ipnotiche, contorsioni della carne, familiarità tra le razze che disgustano la decenza. Questo non è lo Spirito Santo!”
— C.F. Parham (Lettera post-visita)
— C.F. Parham (Lettera post-visita)
III. La Porta Chiusa
La reazione di Seymour è una delle più belle lezioni di leadership cristiana. Non urlò. Non dibatté pubblicamente. Non cacciò via Parham con la forza.
Semplicemente, quando Parham arrivò per il culto successivo, trovò la porta della missione chiusa con un lucchetto. Gli anziani di Azusa (sia bianchi che neri) avevano deciso: “Il signor Parham non porta lo spirito di questo luogo.”
Semplicemente, quando Parham arrivò per il culto successivo, trovò la porta della missione chiusa con un lucchetto. Gli anziani di Azusa (sia bianchi che neri) avevano deciso: “Il signor Parham non porta lo spirito di questo luogo.”
QUELLA PORTA CHIUSA SEGNÒ LA SCISSIONE DEFINITIVA.
Da quel momento, il Movimento Pentecostale ebbe due flussi:
Quello di Parham (che declinò verso l’oscurità)
e quello di Azusa (che incendiò il mondo).
Il Padre era stato lasciato fuori dalla casa che aveva progettato.
Da quel momento, il Movimento Pentecostale ebbe due flussi:
Quello di Parham (che declinò verso l’oscurità)
e quello di Azusa (che incendiò il mondo).
Il Padre era stato lasciato fuori dalla casa che aveva progettato.
Parham tentò di aprire una missione rivale a Los Angeles (al W.C.T.U. Building), cercando di attirare i “pentecostali ragionevoli” via da Azusa. Riuscì a portar via qualche centinaio di persone, ma il fuoco era rimasto con Seymour. La storia aveva fatto la sua scelta.
Archivio Storico Ecclesiale • Laviadellacroce.org
