Topeka: La ricerca del Battesimo nello Spirito Santo
Analisi Storica della Bethel Bible College (1900-1901)Per ritrovarle, non fondò una chiesa, ma un’ Istituto dove si pregava e si studiava la Bibbia. Il suo scopo non era formare pastori per denominazioni esistenti, ma creare un ambiente di “fede pura” dove Dio potesse restaurare il Cristianesimo del Primo Secolo.
Parham la prese in affitto. L’edificio, con le sue scale di cedro intagliato, le vetrate e le sue due alte torri, divenne l’edificio iniziale del nuovo movimento. Era bello ma scomodo, privo di arredi adeguati, un guscio vuoto che doveva essere riempito dalla preghiera e dalla ricerca biblica.
STANZE: 30 stanze (circa)
ELEMENTI CHIAVE: Due torri di osservazione (usate per la preghiera)
DESTINO: Distrutta da un incendio nel Dicembre 1901
• Nessuna Retta: Gli studenti non pagavano nulla.
• Nessun Salario: Né Parham né lo staff ricevevano stipendio.
• Nessun Libro: L’unico testo ammesso era la Bibbia (Sola Scriptura).
Circa 40 studenti, tra cui Agnes Ozman e Lilian Thistlethwaite, vendettero tutto o lasciarono le loro case per unirsi a questa comune spirituale. Si affidavano a Dio quotidianamente per il cibo e il carbone per riscaldarsi.
Non chiese loro di “cercare un’esperienza”, ma di cercare una prova biblica. La domanda era: “Nel libro degli Atti, qual è il segno costante, indiscutibile, che accompagna il Battesimo nello Spirito Santo?”
Mentre diverse cose accadevano quando la benedizione cadeva, l’unica prova indiscutibile che si verificava in ogni occasione (Atti 2, 8, 10, 19) era che essi PARLAVANO IN ALTRE LINGUE.”
— Charles F. Parham
Disse: “Pastore, nella Bibbia impongono le mani per ricevere lo Spirito. Voglio che tu imponga le mani su di me affinché io riceva il segno delle lingue.”
Parham esitò. Lui stesso non aveva ancora sperimentato quel dono. Ma per obbedienza alla Parola, pose le mani sul capo di Agnes.
Secondo i testimoni oculari, “una gloria cadde su di lei, un alone sembrò circondarle la testa e il viso”. Iniziò a parlare in una lingua sconosciuta (identificata poi come Cinese). Per tre giorni, Agnes non riuscì a pronunciare una parola in inglese, scrivendo persino messaggi in caratteri cinesi.
Tre giorni dopo, il 3 gennaio, anche Parham e altri 12 studenti ricevettero lo stesso battesimo. Oramai la “Folly Stone” era diventata l’ “Alto Solaio dell’Occidente”.
Analisi Clinica dell’Evento (Gennaio 1901)
Molti pensano che a Topeka accadde tutto in un istante. Non è così. Fu un’escalation spirituale di 72 ore che portò 12 studenti (e poi altri) in una dimensione che non sapevano nemmeno esistesse. Ecco cosa accadde realmente nei loro corpi e nelle loro menti.
3 Gennaio: L’Esplosione Collettiva
Dopo l’esperienza di Agnes (1 Gennaio), la scuola entrò in un silenzio reverenziale. Per due giorni cercarono Dio. Il 3 gennaio, Parham e altri 12 studenti si riunirono in una stanza. C’era un’atmosfera di “grande solennità”.
Improvvisamente, come descritto in Atti 2, lo Spirito cadde su tutti e dodici simultaneamente. Non ci fu bisogno di imposizione delle mani.
Una studentessa iniziò a parlare in francese. Un altro in giapponese. Un altro in un dialetto tribale. Il suono collettivo fu udito dalla strada.
Sentii come una leggera brezza passare sopra di me. Poi sentii i muscoli della mia gola contrarsi, come se fossero fili intrecciati (twisted threads). La mia lingua si mosse senza il mio controllo e iniziai a adorare Dio in lingua Svedese, che poi cambiò in altre lingue.”
Ciò che rese l’evento di Topeka unico fu che alcuni studenti ricevettero il dono delle lingue, mentre altri, simultaneamente, ricevettero il dono dell’interpretazione.
Quando uno parlava, l’altro (che non conosceva la lingua) traduceva il messaggio in inglese. Il messaggio era quasi sempre lo stesso: “Gesù sta tornando presto. Preparatevi. Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo.”
