A.B. Simpson
Il Quadruplice Vangelo (1843 – 1919)ARCHIVIO BIOGRAFICO
Albert Benjamin Simpson fu il ponte tra il movimento di Santità del XIX secolo e il Pentecostalesimo del XX. Nato in Canada da una rigida famiglia puritana scozzese, Simpson divenne uno dei pastori presbiteriani più prestigiosi e stimati d’America, servendo chiese facoltose a Louisville e New York.
Tuttavia, il suo cuore era inquieto. Guardando dalla finestra della sua chiesa a New York, vedeva masse di immigrati poveri, italiani, ebrei, irlandesi, che non avrebbero mai messo piede nel suo tempio di velluto. Questa tensione tra il comfort ecclesiastico e il mandato missionario portò alla sua prima grande rottura: le dimissioni dal pulpito per predicare nelle strade e nei teatri.
Tuttavia, il suo cuore era inquieto. Guardando dalla finestra della sua chiesa a New York, vedeva masse di immigrati poveri, italiani, ebrei, irlandesi, che non avrebbero mai messo piede nel suo tempio di velluto. Questa tensione tra il comfort ecclesiastico e il mandato missionario portò alla sua prima grande rottura: le dimissioni dal pulpito per predicare nelle strade e nei teatri.
A.B. Simpson, l’uomo che lasciò tutto per i perduti
I. La Crisi del Corpo: La Guarigione Divina (1881)
Nel 1881, Simpson era un uomo distrutto fisicamente. Un medico gli aveva dato pochi mesi di vita a causa di una grave insufficienza cardiaca. La sua mente teologica, formata nel calvinismo, gli diceva che la malattia era la volontà di Dio.
Ma durante una vacanza a Old Orchard Beach (Maine), ascoltò la predicazione del Dr. Charles Cullis sulla guarigione per fede. Simpson si ritirò in una pineta e fece un patto con Dio: accettò Gesù non solo come Salvatore dell’anima, ma come Vita del corpo. La guarigione fu istantanea e duratura: per il resto della sua vita lavorò instancabilmente senza più problemi cardiaci. Questa esperienza lo portò a reintrodurre la dottrina della guarigione divina nella dottrina evangelica.
Ma durante una vacanza a Old Orchard Beach (Maine), ascoltò la predicazione del Dr. Charles Cullis sulla guarigione per fede. Simpson si ritirò in una pineta e fece un patto con Dio: accettò Gesù non solo come Salvatore dell’anima, ma come Vita del corpo. La guarigione fu istantanea e duratura: per il resto della sua vita lavorò instancabilmente senza più problemi cardiaci. Questa esperienza lo portò a reintrodurre la dottrina della guarigione divina nella dottrina evangelica.
II. La Crisi dell’Anima: “Lui Stesso”
La più grande eredità di Simpson non è organizzativa, ma spirituale. Per anni, come molti nel movimento Holiness, Simpson aveva cercato la “santificazione” come un’esperienza, una “cosa” da ottenere. Lottava, pregava, si sentiva puro un giorno e vuoto il giorno dopo.
La svolta avvenne quando comprese che la santità non è uno stato, ma una Persona. Non serve cercare la “benedizione”, bisogna avere il “Benedittore”.
La svolta avvenne quando comprese che la santità non è uno stato, ma una Persona. Non serve cercare la “benedizione”, bisogna avere il “Benedittore”.
“Una volta era la benedizione, ora è il Signore;
Una volta era la sensazione, ora è la Sua Parola;
Una volta volevo i Suoi doni, ora voglio il Donatore;
Una volta lo cercavo per la guarigione, ora per Lui stesso.”
— Dall’Inno “Himself” di A.B. Simpson
Una volta era la sensazione, ora è la Sua Parola;
Una volta volevo i Suoi doni, ora voglio il Donatore;
Una volta lo cercavo per la guarigione, ora per Lui stesso.”
— Dall’Inno “Himself” di A.B. Simpson
IL VANGELO QUADRUPLICE
I quattro pilastri che prepararono la ricerca pentecostale
CRISTO SALVATORE
La Croce. La giustificazione per fede, la base di tutto.
CRISTO SANTIFICATORE
Il Lavabo. La presenza interiore dello Spirito che vince il peccato quotidianamente.
CRISTO GUARITORE
L’Anfora dell’Olio. La guarigione fisica come grazia ricevuta dal credente per mezzo dell’espiazione di Cristo.
CRISTO RE CHE VIENE
La Corona. L’urgenza : evangelizzare il mondo per affrettare il Suo ritorno.
III. Simpson e i Pentecostali: Un Rapporto Complesso
Quando il risveglio di Azusa Street esplose nel 1906, molti pensavano che Simpson si sarebbe unito immediatamente. La sua teologia era quasi identica. Simpson credeva nei doni dello Spirito e nelle lingue.
Tuttavia, Simpson rifiutò la dottrina dell’Evidenza Iniziale (cioè che tutti devono parlare in lingue come prova del battesimo). Egli sosteneva: “Non cercate le lingue, cercate lo Spirito. Se le lingue arrivano, bene; ma non fatene un idolo”. Questa posizione gli costò : molti pastori e intere congregazioni lasciarono la sua Alleanza (C&MA) per unirsi alle nascenti Assemblee di Dio (che adottarono il suo “Vangelo Quadruplice” ma aggiunsero l’evidenza delle lingue come segno inderogabile del battesimo nello Spirito Santo).
APPROFONDISCI LA C&MA
Tuttavia, Simpson rifiutò la dottrina dell’Evidenza Iniziale (cioè che tutti devono parlare in lingue come prova del battesimo). Egli sosteneva: “Non cercate le lingue, cercate lo Spirito. Se le lingue arrivano, bene; ma non fatene un idolo”. Questa posizione gli costò : molti pastori e intere congregazioni lasciarono la sua Alleanza (C&MA) per unirsi alle nascenti Assemblee di Dio (che adottarono il suo “Vangelo Quadruplice” ma aggiunsero l’evidenza delle lingue come segno inderogabile del battesimo nello Spirito Santo).
A.B. Simpson morì nel 1919, avendo fondato una delle più grandi società missionarie della storia. Il suo contributo al pentecostalesimo è incalcolabile: fornì il linguaggio, i canti e la struttura teologica su cui il fuoco di Azusa Street poté bruciare senza consumarsi nel fanatismo.
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