Giacomo Lombardi
Giacomo Lombardi è una figura avvolta in un’aura di semplicità biblica, simile a quella dei profeti dell’Antico Testamento. Spesso oscurato dalla figura organizzativa di Luigi Francescon, Lombardi fu in realtà la “punta di lancia” del movimento. Fu lui il primo a obbedire alla voce dello Spirito per attraversare l’oceano verso l’Italia nel 1908, mesi prima di Francescon. Senza istruzione, senza denaro e senza appoggi politici, Lombardi aprì le porte di Roma e dell’Abruzzo al messaggio della Pentecoste, armato solo di una fede incrollabile.
1. Le Origini Abruzzesi e la Ricerca di Dio (1862-1892)
Nato a Prezza, un piccolo borgo montano in provincia dell’Aquila, il 3 ottobre 1862, Giacomo crebbe nella durezza della vita contadina dell’Abruzzo post-unitario. La povertà era endemica e le opportunità inesistenti. Come molti suoi conterranei, vide nell’emigrazione l’unica via di scampo. Nel 1892, a trent’anni, lasciò la moglie e i figli in Italia per cercare fortuna negli Stati Uniti, stabilendosi a Chicago.
A Chicago, la solitudine dell’immigrato divenne il terreno fertile per la chiamata di Dio. Inizialmente si avvicinò alla comunità evangelica italiana presieduta da Luigi Francescon (allora presbiteriano), convertendosi all’Evangelo. Tuttavia, Lombardi, uomo di poche parole ma di profonda intuizione spirituale, sentiva che la struttura denominazionale limitava l’opera dello Spirito. Seguì Francescon nello scisma del 1903, unendosi all’Assemblea Cristiana Libera di Grand Avenue.
2. L’Esperienza Pentecostale (1907)
Il 1907 fu l’anno dello spartiacque. Quando il risveglio di Azusa Street arrivò a Chicago tramite la missione di William Durham a North Avenue, Lombardi fu tra i primi a cercare questa “potenza dall’alto”. Non era mosso da curiosità teologica, ma da una fame di santità.
Pochi mesi dopo l’esperienza di Francescon (agosto 1907), anche Lombardi ricevette il Battesimo nello Spirito Santo con il segno delle lingue. L’esperienza trasformò il contadino abruzzese in un apostolo senza paura. Mentre Francescon era un leader nato e un organizzatore, Lombardi divenne l’uomo delle “missioni impossibili”, pronto a partire su un comando diretto dello Spirito.
3. La Missione a Roma (1908): L’Apertura della Porta
“Va’ a Roma”
Nel 1908, durante una preghiera, il Signore parlò a Lombardi con un comando imperativo: “Parti per l’Italia e va’ a Roma”. Lombardi non aveva denaro per il biglietto navale. Confidando nella Provvidenza, si recò alla stazione. Lì, un fratello (sconosciuto o guidato da Dio) gli mise in mano la somma esatta per il viaggio. Senza salutare nessuno, partì.
L’Arrivo e l’Incontro Provvidenziale
Arrivato a Roma, Lombardi si trovò solo in una città che non conosceva, senza contatti. Camminando per le strade, guidato solo da un’impulso interiore, incontrò un uomo. La tradizione racconta che quest’uomo (forse un avvocato o un professionista) lo indirizzò verso un piccolo gruppo di credenti o persone interessate alla fede. Lombardi non predicava con grandi sermoni dottrinali; testimoniava semplicemente ciò che Dio aveva fatto a Chicago. Il suo messaggio era essenziale: “Gesù salva, guarisce e battezza con lo Spirito Santo ancora oggi”.
Il Ritorno a Prezza
Da Roma, si spostò al suo paese natale, Prezza. Lì evangelizzò la sua stessa famiglia. Nonostante l’opposizione del clero locale e lo scandalo di aver portato una “nuova religione”, Lombardi riuscì a stabilire un piccolo nucleo di credenti. Fu la prima scintilla pentecostale in Abruzzo, una regione che sarebbe diventata una roccaforte del movimento.
4. Le Missioni Transoceaniche: Sud America e Africa
Lombardi non si fermò all’Italia. La sua vita divenne un continuo pellegrinaggio guidato dallo Spirito.
L’Itinerario dell’Apostolo
| Anno | Destinazione | Collaboratori | Evento Chiave |
|---|---|---|---|
| 1908 | Italia (Roma, Prezza) | Solo (poi raggiunto da Francescon) | Primo annuncio pentecostale in Italia. |
| 1909-1910 | Argentina & Brasile | L. Francescon, L. Menna | Evangelizzazione a Buenos Aires e São Paulo. Fondazione delle prime comunità italiane in Sud America. |
| 1917 | Eritrea (Africa) | Solo | Tentativo di raggiungere i prigionieri di guerra italiani. Fu arrestato e rimpatriato, ma seminò la Parola anche in carcere. |
In Argentina, Lombardi lavorò fianco a fianco con Francescon. Mentre Francescon stabiliva l’ordine ecclesiastico (Anziani, Diaconi), Lombardi era l’uomo della preghiera e dell’intercessione, colui che “rompeva il terreno” spirituale duro.
5. Il Carattere e la Spiritualità
Giacomo Lombardi si distingueva per caratteristiche uniche che lo rendevano diverso dagli altri pionieri:
- Semplicità Radicale: Non cercò mai posizioni di leadership formale. Rifiutava titoli. Si definiva semplicemente “un servo”.
- Fede nella Provvidenza: Viaggiava spesso senza borsa né denaro, letteralmente applicando il mandato di Matteo 10. Ci sono numerose testimonianze di biglietti pagati miracolosamente e cibo fornito da sconosciuti.
- Teologia dell’Ubbidienza: Per Lombardi, la teologia non era discussione, ma obbedienza. Se lo Spirito diceva “vai”, lui andava. Questo a volte creò tensioni con fratelli più prudenti, ma fu la chiave della sua efficacia.
6. Gli Ultimi Anni e la Morte
Dopo decenni di viaggi incessanti tra tre continenti, Lombardi tornò a Chicago. Non si ritirò mai veramente, continuando a esortare i fratelli alla fedeltà e alla preghiera. La sua salute, provata dalle fatiche missionarie e dalle privazioni, declinò.
Morì il 24 luglio 1934 a Chicago. Non lasciò trattati teologici o strutture organizzative complesse, ma lasciò una scia di chiese vive in Italia, Argentina, Brasile e Stati Uniti. Mentre Francescon è ricordato come il fondatore, Lombardi è venerato come il padre spirituale che ha generato figli attraverso la sofferenza e la preghiera.
“Egli non discuteva la Parola, la viveva. Non cercava la gloria, cercava le anime.” – Testimonianza dei fratelli di Chicago
